La richiesta di Confagricoltura: eliminare i tagli al biogas agricolo

Appello per rivedere il decreto e sostenere un comparto strategico per energia, ambiente e agricoltura

Eliminare i tagli al biogas agricolo: è questa una delle richieste avanzate dal presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte Enrico Allasia al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin all’evento ‘Dl Bollette: a rischio il comparto biogas e biomasse di origine agricola’ a Cavallermaggiore, in vista del dl Bollette. “La progressiva riduzione del 20% annuo fino all’eliminazione dei prezzi minimi garantiti (pmg) per l’energia elettrica prodotta dagli impianti a biogas e a biomassa di origine agricola rischia di mettere in ginocchio il settore. Negli anni, intorno a questi investimenti si sono strutturate filiere sostenibili in grado di generare economia circolare e di dare un contributo concreto alla decarbonizzazione. Chiediamo, pertanto, che la norma venga rivista senza però generare impianti di ‘serie A’ e altri di ‘serie B’: tutti quelli di potenza fino a 999 KW devono essere tutelati, compresi quelli nati seguendo il modello dell’aggregazione tra imprese“, afferma.

Per Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, “oggi più che mai abbiamo bisogno di garantire le sicurezze tanto in Italia quanto in Europa, e in particolar modo sono due le sicurezze fondamentali per i cittadini: la sicurezza energetica e la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari”. Come Confagricoltura, conclude, “restiamo in pressing sul tema e vigileremo affinché la bozza del decreto venga modificata e tenga conto degli interessi degli agricoltori”.