Gli appassionati di astronomia e semplici curiosi avranno un doppio spettacolo celeste nel primo weekend del 2026: l’alba della prima Luna Piena dell’anno sarà seguita dal picco di una delle piogge di meteore più intense della stagione, le Quadrantidi. Meno famose delle Perseidi di agosto o delle Geminidi di dicembre, le Quadrantidi offrono comunque uno spettacolo affascinante. Quest’anno il fenomeno è attivo dal 28 dicembre al 12 gennaio, con il massimo previsto proprio il 3 gennaio a partire dalle 21 UTC. Durante il picco, in condizioni ideali, si possono osservare fino a 25 “stelle cadenti” l’ora. Tuttavia, la coincidenza con la Luna Piena renderà il cielo più luminoso, riducendo il numero di meteore visibili a circa 10 all’ora.
Quando e dove osservare le meteore
Il picco della Quadrantidi è molto breve, di circa 6 ore, per cui l’invito è di iniziare l’osservazione subito dopo il tramonto. Pur essendo spesso meteore relativamente deboli, alcune Quadrantidi possono trasformarsi in veri e propri “bolidi” luminosi, lasciando un’impressione memorabile.
Le meteore possono apparire in qualsiasi punto del cielo notturno, ma sembrano provenire dal cielo settentrionale, in particolare dalla costellazione di Boötes. Questa zona era in passato conosciuta come Quadrans Muralis, da cui deriva il nome della pioggia meteorica. Un trucco pratico per individuarne la direzione è osservare il cielo intorno al manico del celebre asterismo del Grande Carro.
L’origine delle Quadrantidi
Il fenomeno si verifica quando la Terra attraversa, ogni gennaio, una stretta corrente di polveri e detriti in orbita attorno al Sole. Si ritiene che questo flusso provenga dall’oggetto 2003 EH, un corpo che potrebbe essere un asteroide o una cometa estinta, che compie un’orbita solare ogni 5,5 anni a una distanza simile a quella della Terra, ma senza rappresentare alcun pericolo.
Consigli per l’osservazione
Per aumentare le probabilità di vedere le meteore, è consigliabile trovare un luogo con una visuale ampia del cielo. Durante il clou delle Quadrantidi, la Luna Piena riduce l’efficacia di spostarsi in zone buie, ma è comunque utile posizionarsi in modo da avere la Luna alle spalle.
Dopo le Quadrantidi, il prossimo appuntamento con le stelle cadenti sarà ad aprile, con le Liridi. Il picco della notte del 21-22 aprile, grazie ad una Luna calante, offrirà condizioni ideali per osservare circa 18 meteore all’ora, illuminando ancora una volta i nostri cieli primaverili.
