In Sardegna il Ciclone Harry ha provocato danni per “centinaia di milioni” sia “infrastrutturali” ma “anche legati ai beni culturali e ambientali“: è quanto ha affermato la governatrice sarda Alessandra Todde, durante un sopralluogo con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano alla spiaggia del Poetto di Cagliari. “Prima di discutere di fondi regionali dobbiamo discutere con il governo e avere le giuste risorse. Non è una situazione in cui bisogna reagire di pancia, è una situazione in cui bisogna reagire seriamente“. “La macchina della protezione civile ha dato una risposta solida e noi dobbiamo dare ugualmente una risposta solida, immediata certamente, ma non rispondendo semplicemente perché c’è l’urgenza di farlo – ha proseguito Todde – I sindaci devono essere messi nelle condizioni di agire immediatamente. A loro è stato chiesto di lavorare e di stimare i danni e noi faremo la nostra parte per infrastrutture e tutto il resto, ma lo faremo. Correttamente con i fondi che devono essere stanziati e non semplicemente con una risposta demagogica per dire che stiamo facendo qualcosa. Questo i sardi non se lo meritano“.
