Meteo, Balcani nel pieno dell’inverno: forti nevicate e disagi diffusi a Sarajevo, 40.000 persone senza energia elettrica | FOTO

Meteo, blackout e reti elettriche sotto pressione: come la neve abbondante sta mettendo in crisi le infrastrutture nei Balcani

Inverno nel pieno della sua intensità sui Balcani: la Bosnia-Erzegovina sta vivendo una fase meteo di rilievo e Sarajevo è tra le aree più colpite. In questi primi giorni di gennaio la capitale si trova dentro un contesto pienamente invernale, con nevicate persistenti, temperature basse e un manto nevoso in costante aumento, soprattutto sulle zone collinari e montuose attorno alla città. Tra il 4 e il 5 gennaio la regione è stata interessata da una dinamica tipica delle fasi più nevose: aria fredda già presente sull’altopiano balcanico e correnti più umide in risalita da sud. Questa combinazione ha sostenuto precipitazioni diffuse che, grazie a valori termici prossimi o inferiori allo zero, si sono trasformate in neve anche a bassa quota, con fasi più continue nelle aree interne e sui rilievi.

Nel corso della giornata le temperature si sono mantenute su valori compresi tra –4°C e +3 °C, con una sensazione di freddo spesso più marcata per effetto di vento e umidità elevata. Nei momenti relativamente più miti, soprattutto nelle ore centrali, non sono mancati episodi di neve bagnata o pioggia mista a neve in ambito urbano, senza però annullare la presenza della coltre al suolo.

Neve Bosnia Sarajevo

Disagi in città e criticità sui trasporti

La persistenza del maltempo ha provocato disagi alla viabilità, con strade innevate, traffico rallentato e tratti localmente difficili da percorrere. Ripercussioni anche sul comparto aereo: l’aeroporto di Sarajevo ha registrato cancellazioni e ritardi, con una progressiva ripresa delle operazioni solo nelle fasi di attenuazione delle nevicate.

Oltre alla circolazione, a finire sotto pressione sono state anche le infrastrutture: il peso della neve e l’accumulo su linee e strutture esposte hanno causato interruzioni di energia elettrica in più aree del Paese. Le segnalazioni indicano oltre 40.000 utenze rimaste temporaneamente senza corrente, un dato che evidenzia l’impatto degli episodi invernali intensi sulle reti di distribuzione.

Accumuli e neve più abbondante sui rilievi

Nel centro cittadino gli accumuli raggiungono diversi centimetri, ma il quadro più severo si osserva sui rilievi circostanti, dove la neve risulta più continua e compatta. In particolare, nell’area di Jahorina e sui monti Bjelašnica e Trebević le nevicate hanno mantenuto ritmi più sostenuti, con un manto nevoso sensibilmente superiore rispetto alle quote urbane.

Tendenza: gelo notturno e rischio ghiaccio

Per le prossime 24–48 ore lo scenario resta improntato a un regime invernale, con nuove fasi di neve (o neve mista nelle ore più miti) e un aumento del rischio di gelate nelle ore notturne. La presenza di neve al suolo e temperature basse potrà favorire la formazione di ghiaccio su strade e marciapiedi, soprattutto al mattino presto e in serata.

Le autorità locali raccomandano prudenza negli spostamenti e invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali, dato che la combinazione tra nevicate, freddo e possibili blackout può mantenere elevato il livello di criticità fino a un miglioramento più stabile nella seconda parte della settimana.