L’intensa fase di maltempo che sta colpendo la Tunisia ha raggiunto il suo momento più critico tra il Golfo di Tunisi e il Golfo di Hammamet, dove nelle ultime ore si sono registrate precipitazioni di eccezionale intensità, con effetti rilevanti sul territorio e sulla vita quotidiana. Hammamet rientra a pieno titolo tra le aree maggiormente interessate: numerose strade urbane e costiere si sono trasformate in veri e propri canali di scorrimento, rendendo difficili gli spostamenti e creando disagi significativi anche alle strutture turistiche.
Una configurazione atmosferica favorevole agli eventi estremi
Dal punto di vista meteorologico, l’episodio è legato a una vasta circolazione depressionaria attiva sul Mediterraneo centrale, in grado di convogliare verso la fascia costiera centro-settentrionale tunisina aria molto umida nei bassi strati e instabilità marcata in quota. Questa combinazione ha favorito lo sviluppo di temporali organizzati e persistenti, spesso autorigeneranti lungo la linea di costa del Sahel tunisino. Le convergenze al suolo e il contributo del mare ancora relativamente caldo hanno ulteriormente amplificato l’efficienza dei sistemi precipitativi.
Piogge intense e accumuli rilevanti
Le precipitazioni si sono manifestate sotto forma di rovesci violenti e temporali a carattere stazionario, capaci di scaricare grandi quantitativi di pioggia in poche ore. In diversi settori del Golfo di Hammamet gli accumuli sono risultati sufficienti a saturare rapidamente i suoli, causando rigonfiamenti degli oued, allagamenti diffusi e ristagni idrici nei quartieri urbani più bassi o con sistemi di drenaggio insufficienti.
Impatti sul territorio
Gli effetti al suolo sono stati immediati: sottopassi e arterie principali allagate, veicoli bloccati, rallentamenti della circolazione e potenziali danni a infrastrutture e attività economiche. Le zone prossime ai corsi d’acqua minori e alle aree depresse si sono rivelate particolarmente vulnerabili, confermando una criticità idrogeologica già nota lungo questo tratto di costa.
Tendenza a breve termine e attenzione ancora alta
Nelle prossime ore il sistema depressionario continuerà a influenzare il tempo sulla Tunisia centro-settentrionale. Pur intravedendosi una lenta attenuazione dell’attività convettiva, il rischio di nuovi temporali rimane concreto, soprattutto se dovessero formarsi ulteriori celle sul mare in grado di muoversi verso la costa. Per questo motivo, le autorità invitano alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari e seguendo costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
L’evento in corso rappresenta un chiaro esempio di maltempo mediterraneo estremo, sempre più spesso caratterizzato da piogge intense concentrate in brevi intervalli temporali, con impatti significativi anche in aree turistiche di primo piano come Hammamet.
