Meteo Ungheria: spettacolari anelli di ghiaccio su un lago ghiacciato vicino Budapest

Un fenomeno raro che compare solo in condizioni precise: ghiaccio sottile, carico nevoso e temperature persistentemente sottozero

Durante le fasi più rigide dell’inverno, alcuni laghi ghiacciati possono trasformarsi in scenari quasi irreali, mostrando dall’alto strutture circolari perfettamente delineate, simili a grandi bersagli impressi nella superficie bianca. Non si tratta di effetti artificiali né di anomalie misteriose, ma di un fenomeno naturale affascinante e raro, noto come anelli o vortici di ghiaccio, che si manifesta solo quando una serie di condizioni fisiche e meteorologiche si incastrano in modo preciso. Negli ultimi giorni queste geometrie naturali sono state osservate su un lago completamente ghiacciato nei dintorni di Budapest, dove le temperature si sono mantenute stabilmente tra –7 e –5 °C e le nevicate si sono alternate a fasi di gelo intenso. È proprio questa combinazione — freddo persistente, ghiaccio non ancora completamente ispessito e nuovi apporti nevosi — a creare l’ambiente ideale per la formazione degli anelli concentrici.

Come nascono gli anelli nel ghiaccio

Il processo ha origine quando lo strato di ghiaccio superficiale è relativamente sottile e flessibile. La neve fresca che si deposita sopra la lastra ghiacciata esercita un peso aggiuntivo: se il ghiaccio non è ancora sufficientemente robusto, tende a flettersi e a fratturarsi in punti localizzati. Attraverso queste micro-crepe, l’acqua liquida sottostante può risalire in superficie, impregnando la neve e trasformandola in una miscela di acqua e neve, nota come slush.

Secondo i meteorologi locali la formazione avviene in modo progressivo e ciclico. Una prima rottura consente all’acqua di saturare un’area circolare; il peso crescente della fanghiglia genera nuove fratture più esterne, dalle quali l’acqua risale nuovamente, dando origine a cerchi concentrici sempre più ampi. In condizioni favorevoli, ciascun anello può formarsi anche in tempi molto rapidi, nell’arco di pochi minuti.

Perché il disegno è così evidente

Il contrasto visivo tra gli anelli è dovuto alle diverse percentuali di acqua e neve intrappolate nel ghiaccio. Le zone più impregnate appaiono più scure e compatte, mentre le aree meno sature restano chiare. Dall’alto, questa alternanza crea un disegno netto e regolare, che rende il fenomeno particolarmente spettacolare nelle riprese aeree.

Un segnale della fragilità del ghiaccio

Oltre al fascino estetico, questi anelli sono anche un indicatore importante della dinamica e della fragilità del ghiaccio lacustre. Rivelano come piccoli cambiamenti di temperatura, carico nevoso e pressione possano modificare rapidamente la struttura del ghiaccio. Per questo motivo, la loro presenza suggerisce cautela: superfici apparentemente uniformi possono nascondere zone più deboli.

Gli anelli di ghiaccio rappresentano dunque non solo uno spettacolo naturale di grande impatto visivo, ma anche una chiara dimostrazione di come l’inverno sappia disegnare geometrie perfette attraverso l’equilibrio delicato tra freddo, neve e acqua.

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