Meteo USA, Neve da record sulla East Coast: l’inverno del 2026 entra nella storia meteorologica. Le MAPPE con tutti i DATI

L'ultima "megatempesta" ha travolto il Nord-Est degli Stati Uniti, polverizzando primati di accumulo che resistevano da decenni e ridefinendo i limiti degli eventi climatici estremi

L’ondata di maltempo che ha colpito la costa orientale nelle ultime ore non è stata una semplice perturbazione invernale, ma un evento di portata storica. Secondo i dati riportati dal Washington Post, diverse città del corridoio I-95 hanno registrato i livelli di neve più alti mai misurati in un singolo evento meteorologico. A Central Park, il cuore di New York, gli accumuli hanno superato ogni previsione, battendo record che risalivano alla metà del secolo scorso. Questa intensità straordinaria ha trasformato il paesaggio urbano in uno scenario artico, paralizzando trasporti e infrastrutture con una rapidità che ha sorpreso anche i meteorologi più esperti.

La mappa dei primati abbattuti

Non è stata solo la “Grande Mela” a riscrivere i propri annali. Da Filadelfia a Boston, le stazioni di rilevamento hanno confermato che la tempesta del gennaio 2026 si posiziona ora ai vertici delle classifiche storiche. Gli accumuli nevosi hanno raggiunto picchi localizzati di oltre trenta pollici (pari a 75cm), una cifra che colloca questo evento ben al di sopra delle medie stagionali. Gli esperti sottolineano come la densità della neve, particolarmente pesante a causa dell’umidità atlantica, abbia causato il crollo di tetti e la distruzione di migliaia di alberi, aggravando ulteriormente il bilancio dei danni materiali in tutta la regione.

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Il gelo dopo la neve: l’effetto Siberian Express

A rendere la situazione ancora più critica è stata la brutale discesa di aria artica nota come Siberian Express. Questo fronte freddo ha seguito immediatamente la perturbazione nevosa, congelando istantaneamente la neve fresca e rendendo le operazioni di sgombero estremamente difficili. Le temperature sono precipitate su valori minimi record, portando il termometro a livelli che non si vedevano da generazioni. Questa combinazione di neve record e gelo estremo ha messo a dura prova la rete elettrica, lasciando milioni di persone senza riscaldamento in un momento di estrema vulnerabilità climatica.