“Dalla notte tra sabato e domenica prime modeste precipitazioni, che saranno via via più diffuse nel corso di domenica, specie nelle ore centrali e pomeridiane; fenomeni in esaurimento in seguito, con precipitazioni residue sulle zone orientali e settentrionali fino alla notte. Il limite della neve sarà inizialmente sui 700-1000 metri sulle Prealpi e fino ai fondovalle sulle Dolomiti, poi in lieve calo dalla mattina con possibile interessamento anche della Valbelluna. Sono previsti quantitativi attorno ai 20-30 cm in montagna sopra i 1000 metri, specie sulle zone prealpine centro orientali e sul Bellunese, e possibili accumuli indicativamente fino ai 5 cm in Valbelluna e localmente nelle valli prealpine più fredde“: è quanto segnalano gli esperti Arpav in relazione alla situazione meteo attesa in Veneto nelle prossime ore. Per quanto riguarda invece l’evoluzione generale, nel consueto bollettino si legge: “Si avvicina una perturbazione nord-atlantica con aria relativamente fredda in quota, il cui transito sull’Europa è atteso per lunedì, preceduto da correnti umide dal Mediterraneo e seguito da un temporaneo promontorio anticiclonico; per il Veneto ne conseguono parecchie nubi con ridotta escursione termica, salvo tra lunedì e martedì quando sono attese più significative schiarite; varie precipitazioni a inizio e fine periodo”.
Oggi cielo molto nuvoloso o coperto, salvo al più locali schiarite; precipitazioni sparse, in prevalenza modeste, in temporaneo diradamento da metà pomeriggio; limite delle nevicate a fondovalle sulle Dolomiti, in rialzo da 200-500 m a 500-800 m sui versanti interni delle Prealpi, 800-1100 m altrove.
Domenica 25 cielo molto nuvoloso, con schiarite più presenti di sera, quando in pianura e nelle valli sono attese anche parziali riduzioni della visibilità.
Precipitazioni. Fenomeni dapprima da sparsi a diffusi e da deboli ad almeno localmente moderati, dal pomeriggio tendenti a significativo diradamento soprattutto a sud, salvo locale lieve ripresa di sera; limite delle nevicate sulle Dolomiti in genere a fondovalle, sui versanti delle Prealpi esposti alla pianura 600-900 m e su quelli interni 300-600 m.
Temperature. Contenute variazioni di carattere locale, con prevalenza per le minime di aumenti a nord-est e diminuzioni altrove, per le massime diminuzioni a sud-ovest e aumenti altrove.
Venti. In quota generalmente dai quadranti meridionali, a tratti moderati e a tratti tesi; nelle valli, deboli con direzione variabile; in pianura deboli o a tratti localmente moderati, con prevalenza dapprima dai quadranti nord-orientali e poi da quelli occidentali.
Mare. Perlopiù poco mosso, ma nelle ore pomeridiane anche mosso al largo.
Lunedì 26 variabilità, con prevalenza di copertura nuvolosa nelle prime ore e schiarite anche ampie da metà giornata; parziali riduzioni della visibilità in pianura e nelle valli, specie di sera anche per nebbie.
Precipitazioni. Possibile qualche modesto fenomeno nelle prime ore, più che altro sulle zone centro-orientali; limite delle eventuali lievi nevicate sulle Prealpi a 700-1000 m o localmente un po’ più in basso, sulle Dolomiti perlopiù a fondovalle.
Temperature. Minime in diminuzione, anche sensibile in montagna, generalmente raggiunte a tarda sera; massime in moderato aumento, salvo locale stazionarietà in alta quota e sulla costa.
Venti. In quota a tratti moderati e a tratti deboli, con rotazione della direzione di provenienza da sud-ovest a nord-ovest; altrove deboli con direzione variabile, salvo in pianura qualche occasionale moderato rinforzo sulle zone costiere nonchè una prevalenza dai quadranti nord-orientali nelle prime ore e da quelli occidentali verso sera.
Mare. Al largo da mosso a poco mosso, sottocosta da poco mosso a quasi calmo.
Martedì 27 cielo da parzialmente nuvoloso con vari spazi di sereno a molto nuvoloso, anche coperto di sera; parziali riduzioni della visibilità in pianura e nelle valli durante le ore più fredde, in particolare fino al mattino anche per nebbie; contenute variazioni di carattere locale riguardo alle temperature.
Mercoledì 28 cielo in genere coperto, con precipitazioni da sparse a più spesso diffuse, almeno localmente di discreta entità; limite delle nevicate dell’ordine dei 1000 m sulle Prealpi e a gran parte dei fondovalle sulle Dolomiti; temperature minime in aumento, un po’ più sensibile in montagna; per le temperature massime sono attese contenute variazioni di carattere locale, tra cui aumenti sulle zone costiere, diminuzioni sull’alta pianura e soprattutto sulle Prealpi.
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