Una colossale tempesta sta mettendo in ginocchio gli Stati Uniti, lasciando dietro di sé una scia di ghiaccio, oscurità e trasporti paralizzati. Dalle pendici meridionali delle Montagne Rocciose fino alle coste del New England, oltre 180 milioni di persone – più di metà dell’intera popolazione statunitense – si trovano sotto allerta meteo. Quello che gli esperti hanno definito “mostro” meteorologico ha iniziato a flagellare il Paese sabato, trasformando le principali arterie stradali in trappole mortali e abbattendo le reti elettriche sotto il peso del gelicidio implacabile.
Un evento unico per estensione e intensità
Secondo i meteorologi del National Weather Service (NWS), la tempesta è insolita per 2 ragioni fondamentali: la sua straordinaria estensione geografica, che copre un fronte di oltre 3.200 km, e l’ondata di gelo record che seguirà immediatamente il passaggio delle precipitazioni. “Il ghiaccio e la neve si scioglieranno molto, molto lentamente“, ha avvertito Allison Santorelli, meteorologa dell’NWS. “Questo ostacolerà enormemente qualsiasi sforzo di ripristino e soccorso“.
Blackout e infrastrutture al collasso
Il ghiaccio, più della neve, si sta rivelando il nemico pubblico numero uno. Nelle regioni del Sud, meno abituate a tali temperature, il peso del gelicidio ha fatto schiantare rami di pino e intere alberature sulle linee elettriche. Si contano circa 140mila utenze senza energia, con situazioni critiche in Louisiana (58mila) e Texas (50mila).
Nella contea di Shelby, in Texas, il commissario Stevie Smith descrive uno scenario di guerra: “Abbiamo centinaia di alberi abbattuti. Stiamo cercando di liberare le strade il più velocemente possibile, ma è una sfida“, Le autorità locali segnalano rami “completamente saturi di ghiaccio” che cadono sulle abitazioni e sulle auto in transito.
Secondo i meteorologi locali, i danni, soprattutto nelle aree colpite dal ghiaccio, potrebbero rasentare quelli provocati da un uragano.
Caos nei cieli e sulle strade
Il settore del trasporto aereo sta vivendo il weekend più nero dall’inizio della pandemia di coronavirus. Oltre 13mila voli sono stati cancellati tra sabato e domenica. Hub strategici come il Dallas-Fort Worth International e gli aeroporti di Chicago, Atlanta e Washington sono rimasti praticamente deserti.
Sul fronte terrestre, i governatori di numerosi Stati hanno proclamato lo stato di emergenza. In New Jersey, la governatrice Mikie Sherrill ha imposto limiti di velocità di 56 km/h (35 mph) sulle autostrade, vietando la circolazione ai mezzi pesanti. “È un buon weekend per restare in casa“, ha dichiarato lapidaria.
Temperature da brivido: il record del Midwest
Mentre il Sud combatte contro il ghiaccio, il Midwest sta sperimentando temperature che rendono pericolosa la permanenza all’esterno anche per pochi minuti. In Wisconsin, la città di Rhinelander ha registrato -38°C, il valore più basso degli ultimi 30 anni. Con il fattore vento (wind chill), la percezione termica è scesa fino a -40°C, una soglia che può causare congelamenti immediati alla pelle esposta in meno di 10 minuti.
La risposta politica e sociale
Il Presidente Donald Trump ha già approvato dichiarazioni di emergenza per oltre una decina di Stati, permettendo alla FEMA (l’agenzia federale per le emergenze) di dispiegare squadre di ricerca e soccorso. In Georgia, il governatore Brian Kemp ha mobilitato la Guardia Nazionale per intervenire nelle aree più colpite.
Nonostante l’emergenza, non mancano gesti di solidarietà e resilienza:
- A Chicago, i volontari dell’organizzazione The Orange Tent Project hanno sfidato il gelo per fornire tende termiche e assistenza ai senzatetto;
- A Nashville, mentre il celebre Grand Ole Opry teneva il suo show radiofonico a porte chiuse, alcuni cittadini hanno trasformato le colline del Campidoglio in piste da slittino improvvisate, usando dischi di plastica e gonfiabili.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
La tempesta si sta ora spostando verso il Nord-Est, dove si attendono oltre 30 cm di neve. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha rivolto un appello accorato alla cittadinanza: “Per favore, non guidate, non viaggiate. Indossate un maglione pesante, accendete la TV e guardate Mission Impossible per la decima volta. Restate dentro“.
Con le scuole chiuse lunedì in grandi città come Houston, Dallas, Philadelphia e Memphis, l’America si prepara ad una nuova giornata di paralisi totale, in attesa che la morsa del gelo allenti la sua presa.

