Un altro bambino è morto oggi nella Striscia di Gaza a causa del freddo, portando così a cinque il numero dei decessi infantili registrati dallo scorso novembre nell’enclave palestinese, a causa della carenza di alloggi adeguati ad affrontare le rigide condizioni meteo. Lo riportano i media palestinesi. La nuova ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Striscia di Gaza ha provocato la morte di altre 4 persone nell’enclave palestinese. Lo ha annunciato il Ministero della Salute di Gaza controllato da Hamas, specificando che le quattro persone sono morte per il crollo di alcuni edifici a Gaza City. La Protezione Civile ha detto che migliaia di sfollati del campo di Nuseirat, nel centro di Gaza, si sono riparati nelle moschee dopo che il vento ha distrutto le tende dove vivevano.
Nel briefing con la stampa tenuto ieri, Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale ONU, ha sottolineato che nella Striscia di Gaza “la situazione umanitaria rimane disastrosa, perché le dure condizioni meteorologiche stanno mettendo a repentaglio i progressi compiuti dalla risposta umanitaria”. Dujarric ha precisato che sono “almeno 1,1 milioni le persone che hanno ancora urgente bisogno di aiuto“, ribadendo che “le tende rimangono una soluzione temporanea” per gli sfollati.
