Circa cinquemila persone sono state evacuate questa mattina a Empoli, in provincia di Firenze, per consentire le operazioni di rimozione e disinnesco di una bomba d’aereo risalente alla II Guerra mondiale. L’ordigno è stato rinvenuto nel cantiere del Teatro Il Ferruccio, a ridosso del centro storico. Si tratta del secondo ritrovamento nello stesso sito, dopo una prima bomba rimossa nel settembre 2025. L’ordigno, una bomba d’aereo da 500 libbre del peso di circa 240 kg, contiene 128 kg di tritolo. Le operazioni sono affidate agli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore, nel Bolognese. La fase più delicata riguarda la rimozione manuale delle spolette. Dopo il disinnesco, la bomba sarà trasportata in una cava per la distruzione.
Per garantire la sicurezza, sono state evacuate 4.843 persone, tra Empoli e Vinci. I genieri hanno realizzato una struttura di contenimento che ha ridotto il raggio di evacuazione a 468 metri. Attivati 2 centri di accoglienza con assistenza sanitaria e beni di prima necessità. L’area, vicina a un ponte strategico e a un nodo ferroviario, fu pesantemente bombardata tra il 1943 e il 1944.
