Parata di pianeti storica: ci sono dei mondi nascosti dietro il Sole

Una rarissima "parata planetaria" è in corso proprio in questi giorni, ma c’è un dettaglio sorprendente: non è osservabile a occhio nudo

Una parata di pianeti è in corso proprio in questi giorni, ma è diversa da tutte quelle che affascinano abitualmente gli osservatori del cielo. Mercurio, Venere e Marte sono protagonisti di una rarissima “tripla congiunzione superiore”, una configurazione astronomica in cui i 3 pianeti si trovano simultaneamente dall’altra parte del Sole rispetto alla Terra. Il risultato è un evento spettacolare dal punto di vista scientifico, ma totalmente invisibile a occhio nudo e persino pericoloso da cercare di osservare senza strumenti professionali. Si tratta di un allineamento eccezionale, che richiama alla memoria la celebre parata di 6 pianeti dell’inizio del 2025, ma con una differenza fondamentale: questa volta il palcoscenico è dominato dal Sole. I pianeti sono immersi nella sua intensa luminosità, rendendo impossibile qualsiasi osservazione diretta dal suolo terrestre. A seguire l’evento, però, sono gli osservatori solari spaziali della NASA, che stanno già restituendo immagini suggestive di questo raro balletto cosmico, destinato a proseguire per tutto il mese di gennaio.

Cos’è la tripla congiunzione superiore (e perché è speciale)

In astronomia, una congiunzione avviene quando 2 corpi celesti appaiono molto vicini nel cielo. Si parla di congiunzione superiore quando un pianeta transita dietro il Sole dal punto di vista terrestre. È l’opposto della congiunzione inferiore, che riguarda solo Mercurio e Venere quando passano tra la Terra e il Sole. In questo caso, l’evento è eccezionale perché 3 pianeti sono in congiunzione superiore quasi nello stesso periodo:

  • Venere: 6 gennaio
  • Marte: 9 gennaio
  • Mercurio: 21 gennaio

Una configurazione rara, che prosegue per tutto il mese di gennaio.

Perché non si può osservare (e perché è pericoloso provarci)

A differenza della spettacolare parata di 6 pianeti avvenuta all’inizio del 2025 – quando almeno quattro erano visibili a occhio nudo – questa volta nessun pianeta è osservabile dal cielo notturno. I 3 mondi sono infatti immersi nel bagliore solare. Va ricordato che tentare di osservare il Sole direttamente, anche con binocoli o telescopi senza filtro adeguato, è estremamente pericoloso e può causare danni permanenti alla vista.

Le immagini arrivano dallo Spazio

Se gli occhi umani non possono ammirare lo spettacolo, ci pensano le sonde spaziali. Le prime immagini della tripla congiunzione arrivano dal coronografo del satellite SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) della NASA, progettato per schermare la luce solare e osservare la corona e gli oggetti vicini al Sole. Anche alcuni satelliti meteorologici GOES hanno contribuito con immagini suggestive dei pianeti “nascosti”.

tripla congiunzione
Immagine SOHO. Credit NASA / ESA
Immagine satellite GOES-19. Credit NOAA

Due appuntamenti astronomici da segnare (anche se invisibili)

Durante questa rara configurazione, si verificano anche 2 avvicinamenti planetari notevoli, seppur sempre nella luce solare:

  • 18 gennaio: Marte e Mercurio a meno di un grado di distanza
  • 29 gennaio: Venere e Mercurio separati da appena due terzi di grado

Eventi preziosi per gli astronomi e per le osservazioni scientifiche.

Quando torneranno visibili i pianeti?

  • Venere e Mercurio torneranno osservabili dopo il tramonto a partire da febbraio
  • Marte ricomparirà prima dell’alba in aprile, spostandosi gradualmente nel cielo mattutino

Uno sguardo al futuro: la “congiunzione d’oro” del 2040

Gli appassionati possono già segnare una data storica: 8 settembre 2040. Quella sera, 5 pianeti – Marte, Mercurio, Venere, Giove e Saturno – saranno riuniti in una porzione di cielo di appena 10 gradi dopo il tramonto. Con il braccio teso, un solo pugno basterà a coprirli tutti: una vera e propria “congiunzione d’oro”, spettacolare e finalmente visibile a occhio nudo.