La compagnia petrolifera brasiliana Petrobras ha annunciato la sospensione delle trivellazioni nella foce del Rio delle Amazzoni, a circa 175 km dalla costa di Amapá, dopo aver rilevato una “perdita di fluido” in 2 condotte ausiliarie che collegano la piattaforma di superficie al fondale marino. L’azienda ha precisato che la perdita è stata “immediatamente contenuta e isolata“, ma le operazioni resteranno ferme fino al recupero, alla valutazione e alla riparazione delle condotte. L’area, autorizzata dall’Istituto brasiliano per l’ambiente e le risorse naturali rinnovabili (Ibama) a ottobre 2025, è oggetto di forti polemiche: ambientalisti denunciano rischi ecologici, mentre esperti petroliferi ne sottolineano l’importanza strategica per la produzione nazionale. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva sostiene il progetto, ritenendo che i profitti dal petrolio siano necessari per finanziare la transizione energetica del Paese.
