L’imprenditore Elon Musk starebbe valutando di portare in Borsa la società aerospaziale SpaceX con un’offerta pubblica iniziale (Ipo) a metà del prossimo giugno, in coincidenza con un raro allineamento planetario e con il suo compleanno, secondo quanto riferito dal Financial Times. Il magnate delle telecomunicazioni, scrive il quotidiano, vorrebbe “una data propizia” per quella che potrebbe essere “la quotazione piu’ grande della storia”. Secondo queste ricostruzioni, Musk potrebbe lanciare l’Ipo di SpaceX durante la congiunzione di Giove e Venere attesa intorno all’8-9 giugno, pochi giorni prima del suo compleanno, il 28 del mese.
“La richiesta insolita evidenzia l’impronta personale di Musk su SpaceX, dove le principali decisioni aziendali spesso hanno riflesso le convinzioni e le priorità del miliardario, dagli obiettivi produttivi ambiziosi fino a pratiche di gestione poco convenzionali”, scrive il FT, che per l’informazione cita cinque fonti vicine all’imprenditore. Il quotidiano economico ricorda inoltre che Musk ama scherzare su alcune scelte di business, come quando nel 2018 twittò sulla privatizzazione di Tesla a 420 dollari per azione, frase interpretata come un riferimento al 20 aprile, giornata mondiale della cannabis. Musk, lo scorso dicembre, ha confermato di prevedere una quotazione di SpaceX nel 2026, dopo che diversi media avevano riportato che l’operazione avrebbe potuto valutare l’azienda oltre un trilione di dollari.
In un messaggio pubblicato sul suo social X, l’imprenditore disse allora che l’informazione diffusa da Ars Technica – secondo cui la quotazione nel 2026 servirebbe a raccogliere fino a 30 miliardi di dollari (circa 25,5 miliardi di euro) – era “corretta”. In precedenza, Musk aveva affermato che una valutazione di SpaceX pari a 800 miliardi di dollari non era “esatta”, spiegando che l’azienda non dipende economicamente dalla NASA e che la principale fonte di ricavi è il sistema di internet satellitare Starlink. Il FT precisa oggi che alcuni banchieri e investitori ritengono prematura una data a giugno, perché SpaceX deve ancora presentare il modulo S-1 alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti per notificare al regolatore il piano di quotazione. SpaceX ha indicato che l’IPO le consentirebbe di raccogliere capitale per finanziare nuovi progetti, come la costruzione di data center nello spazio collegati ai 9.400 satelliti di Starlink, considerati da Musk cruciali per competere con i sistemi di intelligenza artificiale di Google o OpenAI.
