Raffica di terremoti nelle Marche, paura nella notte: sciame sismico scuote il Maceratese | DATI e MAPPE

La terra, nel cuore delle Marche, continua dunque a farsi sentire: sciame sismico nella notte, decine di scosse di terremoto

Paura nella notte nelle Marche per uno sciame sismico nella provincia di Macerata. La scossa più forte è stata registrata alle 03:31, con una magnitudo 3.8, ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto principale ha avuto un ipocentro a circa 24 km di profondità e un epicentro localizzato nell’area di Sant’Angelo in Pontano, a pochi chilometri anche da Penna San Giovanni. A distanza di pochi minuti è seguita una replica di magnitudo 3.1.

Scosse di terremoto nelle Marche, sciame sismico nel Maceratese

Gli ultimi aggiornamenti INGV indicano che, dalle 03:02 alle 05:25 di oggi, sono stati registrati 17 terremoti con magnitudo pari o superiore a 2.0, tutti localizzati in provincia di Macerata (MC). Nel complesso, considerando anche gli eventi di magnitudo inferiore, le scosse sono oltre 30. L’ipocentro va dai 21 ai 26 km: si tratta quindi di eventi relativamente profondi, tipici dell’Appennino centrale, capaci di essere percepiti su un’area piuttosto ampia ma generalmente meno distruttivi rispetto ai terremoti superficiali.

Il terremoto magnitudo 3.8 è stato nettamente avvertito dalla popolazione di Fermo, Macerata, Ascoli Piceno, Tolentino, Porto San Giorgio, Corridonia, Ancona, Pollenza, Treia e Montegranaro (dati servizio INGV “Hai Sentito il Terremoto”).

Epicentri concentrati tra pochi comuni

L’analisi delle localizzazioni epicentrali mostra una forte concentrazione nell’area di Sant’Angelo in Pontano, con numerose scosse registrate a 1-2 km dal centro abitato, in diverse direzioni (Ovest, Sud/Est, Nord/Ovest). Altri epicentri segnalati dall’INGV si collocano nei pressi di:

  • Penna San Giovanni, soprattutto a Nord/Ovest del comune
  • Gualdo, con una scossa di magnitudo 3.0
  • Ripe San Ginesio, interessata da un evento di magnitudo 2.1

Nessun danno, ma alta l’attenzione

Al momento non si registrano danni a persone o cose, né criticità per le infrastrutture. Tuttavia, la sequenza è costantemente monitorata dall’INGV e dalla Protezione Civile, anche alla luce della storia sismica dell’area. Uno sciame sismico può esaurirsi in poche ore o proseguire per giorni, senza che ciò implichi necessariamente un evento più forte.