Una ondata di maltempo estremo in Perù, causata da piogge intense ha trasformato strade e quartieri di Arequipa in fiumi di fango, con huaicos (colate di detriti) che hanno travolto veicoli e abitazioni. Secondo i dati ufficiali, il fenomeno ha già provocato almeno 2 morti e oltre 2mila persone colpite direttamente dalle inondazioni e dai danni materiali, con interruzioni dei servizi di base come l’acqua e l’elettricità. Le precipitazioni, di breve ma intensa durata, hanno fatto esondare torrenti urbani come Los Incas e Chullo, allagando zone residenziali e aree chiave della città. Residenti e autorità locali segnalano strade trasformate in corsi d’acqua e difficili operazioni di soccorso tra detriti e fango.
Il Servizio Meteorologico Nazionale (Senamhi) mantiene l’allerta per ulteriori precipitazioni in diverse regioni costiere e andine, mentre la pressione per una dichiarazione ufficiale di emergenza cresce per facilitare l’assistenza e la riabilitazione delle aree più colpite.

