Ciclone Harry: in Sicilia procedure semplificate per le strutture balneari

Snellito l'iter burocratico: 2 procedure semplificate e tempi ridotti per ripristinare rapidamente le strutture balneari colpite dal maltempo

Una nuova circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e Tecnico introduce procedure più rapide per ricostruire le strutture balneari danneggiate dal ciclone Harry in Sicilia. Il provvedimento, firmato dall’assessore Giusi Savarino insieme ai dirigenti generali, mira a semplificare l’iter burocratico per il ripristino dei manufatti situati in concessioni demaniali marittime distrutti o danneggiati dal maltempo. La circolare prevede 2 procedure semplificate: una per la ricostruzione fedele delle strutture esistenti e una per la ricostruzione con modifiche sostanziali. Nel primo caso non viene convocata la conferenza di servizi, poiché non è necessario acquisire nuovamente pareri già rilasciati in passato, accelerando così l’avvio dei lavori. Nel secondo caso, quando gli interventi comportano cambiamenti nella concessione o richiedono nuove autorizzazioni, viene indetta una conferenza di servizi in forma semplificata entro 7 giorni dalla presentazione dei progetti e deve concludersi entro 15 giorni dalla convocazione. Se questo termine viene superato, il parere si considera automaticamente favorevole.

Eventuali ulteriori autorizzazioni richieste dopo la conferenza devono essere rilasciate entro 7 giorni. Per interventi soggetti a valutazioni ambientali o riguardanti beni tutelati o zone sismiche, la procedura deve comunque concludersi entro trenta giorni. Le misure restano valide per tutta la durata dello stato di emergenza.