Ciclone Harry, la regione siciliana in costante dialogo con Roma

Prosegue la quantificazione dei danni e il coordinamento tra Regione e Governo per accelerare interventi e ristori

In merito alla quantificazione complessiva dei danni causati dal ciclone Harry, Palazzo d’Orleans precisa che, al momento, la prima richiesta ufficiale, pari a 741 milioni di euro, trasmessa dalla Regione Siciliana alla Protezione civile nazionale, è quella allegata alla delibera della giunta regionale dello scorso 22 gennaio, che ha dichiarato l’emergenza regionale e contestualmente richiesto a Palazzo Chigi il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Stato di emergenza nazionale riconosciuto poi, il 26 gennaio, con lo stanziamento dei primi 33 milioni di euro. “Nel frattempo, la Regione ha già destinato per l’emergenza, in due tranche, 680 milioni di euro di risorse regionali ed extraregionali – precisa una nota -. Parallelamente, prosegue spedita l’attività di ricognizione e quantificazione di ulteriori danni sulla base delle richieste pervenute, in continuo e veloce aggiornamento, da parte dei Comuni, suffragate dai tavoli provinciali di lavoro istituti presso gli uffici di ogni Genio civile con l’obiettivo di ridurre al massimo i tempi. All’esito degli stessi, si procederà a una tempestiva integrazione della prima relazione inviata agli organismi nazionali”.

Si sottolinea infine che “l’interlocuzione tra Regione e governo nazionale è costante, operativa e costruttiva, finalizzata ad accelerare procedure, ristori e interventi per i territori colpiti”.