Clima, la temperatura media nelle case dei Paesi d’Europa: britannici e olandesi i più freddi. E l’Italia… | DATI

Un’analisi scientifica basata sulle direttive dell’OMS e sulle differenze culturali nel contesto continentale

Il legame tra le condizioni meteorologiche esterne e il microclima interno alle abitazioni rappresenta un fattore determinante per la salute pubblica, poiché la gestione del calore domestico risponde a necessità biologiche e culturali precise. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito un parametro di riferimento fondamentale per la stagione invernale: la temperatura ideale da mantenere in casa per gli adulti in salute è di +18°C. Questo valore è considerato il limite corretto per la salute poiché permette di bilanciare il comfort termico con la prevenzione di rischi respiratori e cardiovascolari. La scienza consiglia di non eccedere questa soglia per evitare di seccare eccessivamente le mucose, riducendo le difese naturali contro i patogeni, né di scendere troppo al di sotto per non sottoporre il sistema circolatorio a stress da freddo.

L’analisi dei dati europei evidenzia come l’Italia sia tra i Paesi con la temperatura media in casa più bassa e tra quelli più vicini ai 18°C indicati dall’OMS. La cultura sociale e le abitudini locali influenzano drasticamente questi valori: in molti Paesi del Nord e dell’Est Europa si tende a mantenere temperature significativamente più alte, suggerendo una diversa percezione del comfort o una differente gestione dell’isolamento termico. Al contrario, in nazioni come il Regno Unito o i Paesi Bassi, le medie scendono al di sotto dello standard consigliato, riflettendo abitudini di risparmio energetico o tradizioni abitative differenti. Di seguito viene riportata la classifica completa dei Paesi europei in ordine di temperatura media rilevata nelle abitazioni durante l’inverno:

  • Ungheria: 20,17°C
  • Slovacchia: 20,08°C
  • Danimarca: 20,00°C
  • Finlandia: 20,00°C
  • Bulgaria: 20,00°C
  • Lettonia: 19,97°C
  • Romania: 19,88°C
  • Svezia: 19,88°C
  • Norvegia: 19,81°C
  • Slovenia: 19,71°C
  • Croazia: 19,69°C
  • Svizzera: 19,68°C
  • Polonia: 19,67°C
  • Repubblica Ceca: 19,59°C
  • Austria: 19,55°C
  • Grecia: 19,25°C
  • Lussemburgo: 19,07°C
  • Germania: 19,03°C
  • Portogallo: 19,00°C
  • Spagna: 18,75°C
  • Francia: 18,65°C
  • Italia: 18,59°C
  • Belgio: 17,73°C
  • Irlanda: 17,39°C
  • Paesi Bassi: 16,91°C
  • Regno Unito: 16,72°C

Dai dati appare evidente come i Paesi con un clima esterno più freddo, siano quelli che tendono ad avere una temperature più alta dentro le abitazioni, a differenza di quelli più caldi. Con qualche eccezione.

In conclusione, la scienza suggerisce che mantenere la casa intorno ai 18°C rappresenti il miglior compromesso per la tutela del benessere fisico. Valori troppo alti o troppo bassi non dipendono solo dal clima esterno, ma da una complessa interazione tra disponibilità energetica, efficienza delle strutture e tradizioni sociali che definiscono il modo in cui ogni popolo vive il proprio spazio domestico.