Difesa, il progetto “MULTISPADA”: sciami di microsatelliti per la sorveglianza spaziale militare

Stanziati oltre 2,6 milioni per sviluppare uno sciame di microsatelliti militari e portare la tecnologia al livello TRL 6

Il Ministero della Difesa accelera sull’innovazione tecnologica nello spazio e dà il via al progetto “MULTISPADA”, inserito nel Piano Nazionale della Ricerca Militare 2024. Si tratta di un’iniziativa ambiziosa che punta a sviluppare un sistema avanzato basato su uno sciame di microsatelliti per applicazioni di sorveglianza e monitoraggio in ambito militare. Al centro del progetto c’è la realizzazione di un dimostratore dotato di simulazione immersiva capace di riprodurre il funzionamento di un “advanced swarm of microsats”: un insieme coordinato di piccoli satelliti e droni spaziali in grado di operare in prossimità di un obiettivo di interesse. Il sistema prevede un “carrier” principale, equipaggiato con ottiche montate su meccanismo gimbal, che fungerà da piattaforma madre per uno sciame di droni dotati di sensori dedicati.

La prima fase, della durata di dodici mesi, sarà dedicata allo studio dello scenario operativo, all’analisi dei requisiti degli utilizzatori militari e alla definizione dei profili di missione. In sostanza, si getteranno le basi tecniche e concettuali del sistema. La seconda fase, prevista come opzione contrattuale, entrerà invece nel vivo con l’implementazione, la simulazione e la dimostrazione concreta delle capacità sviluppate.

L’obiettivo dichiarato è raggiungere un livello di maturità tecnologica pari a TRL 6, cioè una tecnologia dimostrata in un ambiente industrialmente rilevante: un passaggio chiave per trasformare uno studio di ricerca in una soluzione pronta per evoluzioni operative. Sul piano economico, per la Fase 1 è previsto un investimento di oltre 1,2 milioni di euro, con copertura finanziaria già assicurata. L’intero programma, comprensivo della fase opzionale, potrà arrivare a superare i 2,6 milioni di euro. La seconda fase, qualora attivata, comporterà un ulteriore impegno superiore a 1,4 milioni.

Il contratto sarà stipulato con due realtà italiane del settore spaziale, in qualità di proponente e co-proponente, e disciplinerà anche aspetti strategici come la proprietà intellettuale, eventuali brevetti e le possibili royalties derivanti dalla futura commercializzazione dei risultati. Si tratta di Nurjana Technologies S.r.l. (proponente) e D-Orbit (co-proponente).

Con MULTISPADA la Difesa investe su tecnologie che rafforzano la capacità nazionale di osservare, analizzare e comprendere ciò che accade nello spazio, un dominio sempre più centrale per la sicurezza. La sfida è chiara: sviluppare competenze e soluzioni autonome in un settore strategico, dove innovazione e sovranità tecnologica camminano di pari passo.