Emergenza gelo sull’altopiano: scuole chiuse ad Asiago

Una perdita nella rete del teleriscaldamento costringe il Comune a un intervento d'urgenza: lezioni sospese e termosifoni spenti tra giovedì e venerdì

Asiago si trova a gestire un’improvvisa emergenza tecnica che ha costretto l’amministrazione comunale a prendere decisioni drastiche per tutelare studenti e cittadini. Una significativa perdita d’acqua è stata individuata lungo la rete del teleriscaldamento gestita dalla società Vi.Energia, precisamente nella zona di Santa Maria Maddalena. L’entità del danno non è trascurabile: i tecnici stimano una dispersione di circa 70 litri al minuto, un volume che rende l’intervento di riparazione non più rinviabile per evitare il collasso del sistema o danni peggiori all’infrastruttura.

A seguito delle segnalazioni pervenute e delle valutazioni tecniche, il sindaco Roberto Rigoni Stern ha firmato un’ordinanza per la sospensione immediata delle attività didattiche. Il provvedimento stabilisce la chiusura di tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del territorio, sia statali che paritarie, a partire dal pomeriggio di giovedì 12 febbraio e per l’intera giornata di venerdì 13 febbraio 2026. Contestualmente alla chiusura dei plessi, è stata disposta anche la sospensione del servizio di trasporto scolastico per garantire la massima sicurezza e ridurre i disagi logistici.

La scelta di intervenire con urgenza proprio a ridosso del fine settimana risponde a una precisa strategia di prevenzione. L’obiettivo dell’amministrazione è completare i lavori di ripristino entro il venerdì sera, evitando così che il blocco del riscaldamento possa protrarsi durante il weekend, periodo in cui il carico sulla rete aumenta sensibilmente a causa della presenza di turisti e della piena attività delle strutture ricettive. Intervenire subito significa scongiurare il rischio di lasciare al freddo non solo le aule, ma anche centinaia di abitazioni private e alberghi collegati alla condotta danneggiata.

Mi scuso per il disagio arrecato a studenti e famiglie ma i lavori sono indispensabili ed indifferibili per evitare un peggioramento della situazione“, ha dichiarato il sindaco Rigoni Stern, sottolineando come la collaborazione della cittadinanza sia fondamentale in queste ore di cantiere.

Secondo le previsioni fornite dai tecnici, il disagio dovrebbe restare circoscritto alle due giornate di intervento programmate. La situazione rimarrà comunque sotto stretto monitoraggio da parte degli uffici comunali, che provvederanno a diffondere aggiornamenti in tempo reale sull’andamento dei lavori e sulla conferma del regolare rientro a scuola previsto, salvo imprevisti, per l’inizio della prossima settimana.