La Tunisia e gli Stati Uniti intendono rafforzare la cooperazione nei settori dell’industria, dell’energia e delle miniere. E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi oggi presso il ministero dell’industria, delle Miniere e dell’energia tra il ministro Fatma Thabet Chiboub e l’ambasciatore degli Stati Uniti a Tunisi Bill Bazzi, alla presenza del segretario di Stato incaricato della Transizione energetica, Wael Chouchane, del capo di gabinetto Afef Chachi Tayar e di alti funzionari del dicastero. Secondo una nota del ministero tunisino, l’incontro ha rappresentato l’occasione per esprimere apprezzamento per il livello delle relazioni storiche e privilegiate tra i due Paesi e per l’evoluzione della partnership economica a diversi livelli.
Le parti hanno discusso in particolare le prospettive di cooperazione nei comparti industriali, con un focus sui componenti aeronautici, sulle industrie elettroniche e meccaniche, nonché sui settori della ceramica e del gres. E’ stato inoltre affrontato il tema del rafforzamento delle esportazioni di olio d’oliva tunisino confezionato e della promozione della qualità del prodotto tunisino sul mercato statunitense.
I dettagli sul colloquio
Nel corso dei colloqui si è parlato anche di ampliare la cooperazione bilaterale attraverso lo sviluppo di progetti nel campo dell’energia e delle energie rinnovabili, oltre al sostegno agli investimenti e alla ricerca scientifica nel settore minerario. Il ministro ha sottolineato “l’importanza dei legami di amicizia e della cooperazione economica con gli Stati Uniti”, evidenziando “i progressi registrati negli ultimi anni grazie alla realizzazione di progetti congiunti e ribadendo la volontà del ministero di ampliare ulteriormente la partnership, valorizzando l’esperienza statunitense nello sviluppo di progetti futuri”. Da parte sua, l’ambasciatore statunitense ha elogiato le competenze tunisine, in particolare di ingegneri e tecnici, esprimendo la disponibilità di Washington a rafforzare gli investimenti nel Paese nordafricano.
