Proseguono senza sosta gli interventi a Niscemi, il Paese in provincia di Caltanissetta colpito da una frana lo scorso 25 gennaio. Ieri si è registrato anche il crollo della Croce nel quartiere Santa Croci, situata lungo il fronte della frana, mentre continuano le operazioni per ridurre l’isolamento del paese e ristabilire collegamenti e servizi essenziali. Il quarto reggimento guastatori dell’Esercito ha completato il ripristino della viabilità alternativa, consentendo ora il transito lungo il bypass che collega la SP10 alla SP12. Conclusi anche i lavori sulla regia trazzera Niscemi-San Michele di Ganzaria. Per quanto riguarda la SP11, il Libero consorzio comunale ha annunciato che, condizioni meteo permettendo, venerdì si procederà con l’asfaltatura del tratto precedentemente scarificato. Progressi si registrano anche sul fronte del ripristino della rete del gas: acquisiti tutti i pareri necessari, i lavori per il riallaccio prenderanno il via già da oggi.
Sul versante investigativo, giovedì è previsto il primo sopralluogo della Procura di Gela. Parteciperanno 3 magistrati, gli agenti della squadra mobile di Caltanissetta e il reparto Volo della polizia. Il procuratore Salvatore Vella coordinerà le operazioni, supportato dai consulenti tecnici dell’Università di Palermo Chiara Cappadonia, Maurizio Gasparo Morticelli ed Edoardo Rotigliano, impegnati nei rilievi lungo l’intero fronte della frana.
