“Chiamarla frana è riduttivo. Si tratta di un movimento che coinvolge circa 5km. È normale che la parte verticale di 50, 40, 30 metri non possa stare in piedi. Si metterà in posizione di riposo fino a diventare orizzontale. Stiamo approfondendo con diverse indagini, dirette e indirette, per acquisire più dati possibili”. Lo ha affermato questa mattina Salvo Cocina, capo della Protezione Civile regionale della Sicilia, oggi a Niscemi. “È un fenomeno complesso e stiamo facendo ogni tipo di indagine, diretta e indiretta“, ha continuato Cocina.
“Ci sono i consulenti, il personale INGV, dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale e le università di Catania, Enna e Roma. Stiamo facendo tutto il possibile per acquisire nuovi dati – ha detto ancora Cocina – i nuovi cedimenti sono normali visto il fenomeno in atto. Sono indagini molto complesse che attengono a più specialità”. Cocina ha detto inoltre che “sono una decina le famiglie ospitate nelle strutture predisposte e hanno tutta l’assistenza necessaria”.
