Germania, asse energetico con il Marocco: energia verde via cavo sottomarino

Sostegno istituzionale e confronto industriale per il collegamento in corrente continua dal Marocco alla Germania

Il governo federale sostiene l’iniziativa Sila Atlantik per importare elettricità rinnovabile dal Marocco tramite un collegamento sottomarino, mentre la Deutsche Bahn valuta l’utilizzo della futura fornitura, secondo quanto emerge da interlocuzioni istituzionali e industriali sul progetto. Il Ministero dell’Economia ha espresso apprezzamento in un contatto formale con le autorità marocchine, richiamando la cooperazione energetica bilaterale e manifestando interesse a proseguire il confronto. L’iniziativa prevede la costruzione in Nordafrica di capacità eoliche e solari per circa 15 gigawatt e l’esportazione fino a 26 terawattora annui, pari a circa il cinque per cento della domanda elettrica tedesca.

L’energia verrebbe trasportata attraverso due linee in corrente continua lunghe circa 4.800 chilometri, con capacità complessiva di 3,6 gigawatt e punti di immissione nella rete nazionale. La controllata energetica della compagnia ferroviaria ha definito l’ipotesi una possibile opzione di approvvigionamento, in linea con l’obiettivo aziendale di passare interamente a fonti rinnovabili entro il 2038.

I dettagli sul progetto

Il progetto figura già tra le iniziative considerate nella pianificazione europea delle reti e apre ora confronti tecnici sull’integrazione infrastrutturale, mentre emergono questioni legate alle capacità industriali necessarie per la realizzazione. L’associazione dei gestori delle reti di trasmissione ha inserito il collegamento nel piano decennale di sviluppo e il gestore Amprion ritiene in linea di principio possibile un allaccio alla propria rete nella Renania Settentrionale-Vestfalia, con verifiche in corso con autorità federali e regolatorie. Il collegamento potrebbe contribuire a riequilibrare i flussi elettrici tra aree di surplus e zone a maggiore domanda.

Tra le criticità segnalate figura la disponibilità globale di cavi adatti a una tratta di tali dimensioni, fattore che spinge i promotori a valutare l’avvio di una produzione dedicata in Germania. Il ricorso alla trasmissione in corrente continua, già impiegata per le dorsali interne, mira a contenere le perdite su lunghe distanze, mentre la maggiore produttività degli impianti marocchini, favorita da condizioni naturali più favorevoli, è indicata come elemento potenzialmente utile a ridurre costi e necessità di compensazioni nel sistema elettrico.