In meno di due mesi il volto del Lago Mulargia è cambiato radicalmente. Le immagini satellitari acquisite dal Sentinel-2A del programma europeo Copernicus documentano un incremento impressionante del volume d’acqua: da 21,7 Mm³ a 130 Mm³, avvicinandosi al 50% della capacità complessiva dell’invaso situato nella Sardegna centro-meridionale. Il confronto tra gli scatti evidenzia in modo netto l’espansione dello specchio d’acqua lungo le sponde e nelle insenature laterali, segno tangibile delle precipitazioni abbondanti che hanno interessato l’Isola nelle ultime settimane. Dopo mesi segnati da livelli critici e da una persistente siccità, le piogge hanno invertito la tendenza, restituendo ossigeno.
Il recupero del Lago Mulargia si inserisce in un quadro regionale altrettanto significativo. Su scala sarda, infatti, il sistema idrico complessivo è passato dal 39% al 72% di riempimento.
