Il Messico vara nuove strategie per la protezione del giaguaro

Il governo messicano avvia nuove misure di tutela mentre persistono minacce ambientali e infrastrutturali

Il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali del Messico ha annunciato ieri l’avvio di nuove strategie nel Sud/Est del Paese con l’obiettivo di tutelare il giaguaro, il più grande felino del continente americano, tuttora considerato una specie a rischio di estinzione, come riportato dall’agenzia EFE. In una nota ufficiale, il ministero ha spiegato che le iniziative saranno incentrate sulla conservazione degli ecosistemi in cui vive il giaguaro, sull’applicazione dei risultati ottenuti dalla ricerca scientifica e sulla promozione della convivenza tra esseri umani e fauna selvatica.

Tra le azioni previste, l’ente ha evidenziato di aver coordinato, attraverso il proprio Ufficio di Rappresentanza Statale, una riunione del Gruppo per la Conservazione del giaguaro nello stato dello Yucatán, area che ospita una parte significativa della popolazione della specie.

Secondo l’Alleanza Nazionale per la Conservazione del giaguaro, la situazione dell’animale ha mostrato segnali di miglioramento nel 2025: il terzo censimento nazionale ha infatti stimato la presenza di 5.326 esemplari in Messico, dato che indica una crescita del 10% negli ultimi anni.

Nonostante ciò, alcuni progetti infrastrutturali promossi dal governo, come il Treno Maya, hanno contribuito alla classificazione del giaguaro come “fauna nociva” e alla distruzione di porzioni del suo habitat nel Sud/Est del Paese. A queste criticità si aggiungono la deforestazione, l’espansione dell’agricoltura intensiva, il bracconaggio e lo sviluppo edilizio anche all’interno di aree protette.