Il terzo incontro dei leader spaziali Italia-Africa rafforza la cooperazione e lo sviluppo

Due giorni di dialogo tra oltre 30 leader spaziali africani al Centro Spaziale "Luigi Broglio" di Malindi

Il terzo incontro dei leader spaziali Italia-Africa, organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con la Kenya Space Agency, si è svolto al Centro Spaziale “Luigi Broglio” (BSC) di Malindi, consolidando il ruolo di quest’ultimo come fulcro della cooperazione italo-keniana e come centro di formazione, innovazione e sviluppo sostenibile per l’Africa. La cittadina di Malindi è stata il punto di riferimento per oltre 30 leader spaziali provenienti da 16 Paesi africani. La scelta di Malindi non è stata casuale: il centro rappresenta una presenza infrastrutturale italiana costante in Africa settentrionale. Questo incontro ha sottolineato l’importanza crescente del settore spaziale come strumento strategico per l’innovazione, la resilienza climatica e la crescita economica del continente africano. È emersa con chiarezza l’esigenza di unire le forze, scambiarsi conoscenze e sviluppare soluzioni condivise per affrontare le sfide globali.

L’approccio adottato si allinea perfettamente con gli obiettivi della Presidenza italiana del COPUOS 2026–2027, che mira a favorire l’inclusione dei Paesi spaziali emergenti attraverso programmi di formazione, capacity building e una partecipazione attiva nei processi decisionali internazionali. L’incontro si inserisce anche nel contesto del Piano Mattei per l’Africa, un’iniziativa con la quale l’Italia promuove un modello di partenariato basato sul rispetto reciproco, la responsabilità condivisa e un impatto duraturo. L’Italia, tramite l’ASI, è impegnata a co-creare con i partner africani una strategia spaziale comune, complementare alle iniziative della Commissione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, in stretta collaborazione con l’Agenzia Spaziale Africana.