Incendio in una ditta chimica nel Reggiano, collassa il tetto: valori sotto i limiti

Incendio alla Chemco di Vezzano, ancora focolai attivi: edificio a rischio crollo. Arpae rassicura sulla qualità dell’aria

Restano ancora alcuni focolai da spegnere nello stabilimento della Chemco – azienda che produce resine chimiche – devastato da un incendio che si è propagato ieri pomeriggio poco dopo le 17,30 a Vezzano sul Crostolo, nel Reggiano. I pompieri hanno lavorato incessantemente tutta la notte e sono ancora sul posto. Stamattina ancora si levava una colonna di fumo in cielo. Il tetto della ditta è collassato e fino a che non saranno spente le fiamme, i vigili del fuoco non potranno entrare in sicurezza per cercare di capire le cause del rogo. L’edificio è a rischio crollo e il Comune ha emesso un’ordinanza di inagibilità, contingentando anche alcune zone di pertinenza di aziende adiacenti.

Percepibili gli odori e il fumo nelle vicinanze coi residenti che si sono subito allarmati, ma Arpae – che già ieri sera era stata allertata per le misurazioni della qualità dell’aria per valutare l’eventuale ricaduta in atmosfera degli inquinanti – tranquillizza la cittadinanza: “le misure a lettura diretta, effettuate ad altezza d’uomo nelle immediate vicinanze dell’incendio, hanno verificato i seguenti valori: formaldeide < 0,2 mg/m3, acroleina < 7,5 mg/m3, acido cloridrico <0,3 mg/m3. Si tratta di valori al di sotto dei limiti di rilevabilità”, dice una note di Arpae. I tecnici hanno inoltre prelevato alcuni campioni della copertura crollata per verificare la presenza di amianto.

Il campione è stato inviato alla sede di Reggio Emilia del Laboratorio multisito di Arpae che chiarisce anche sulla “corretta gestione delle acque di spegnimento dell’incendio, la quale è intervenuta immediatamente nel depuratore per trattenere le acque in una vasca di emergenza. Stamattina sono state campionate anche le acque del torrente Crostolo, nel quale è recapitata l’uscita del depuratore di Vezzano. I risultati saranno resi noti non appena disponibili”. Il sindaco di Vezzano sul Crostolo Stefano Vescovi invita i cittadini a tenere chiuse le finestre e non consumare le verdure dei propri orti.