Lanciata la missione Crew-12 diretta alla Stazione Spaziale

Partita con successo la nuova missione spaziale dopo i rinvii causati dal maltempo

Dopo due rinvii causati dal maltempo, la missione Crew-12 diretta alla Stazione Spaziale Internazionale è stata finalmente lanciata con successo. Il decollo, effettuato con un razzo Falcon 9 della SpaceX, è avvenuto alle 11:15 ora italiana dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, negli Stati Uniti. L’attracco è previsto intorno alle 21:15 italiane del 14 febbraio. A bordo della capsula Crew Dragon Freedom, prodotta dall’azienda fondata da Elon Musk, viaggia anche la francese Sophie Adenot dell’Agenzia Spaziale Europea, alla sua prima missione spaziale. Con lei ci sono Jessica Meir e Jack Hathaway, entrambi astronauti della NASA, e Andrey Fedyaev, rappresentante della Roscosmos.

Ad accoglierli sulla Stazione orbitale saranno i cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov, attuale comandante, e Sergey Mikaev, insieme all’astronauta statunitense Chris Williams. Il gruppo presente a bordo è però ridotto rispetto al consueto, a causa del rientro anticipato della missione Crew-11 avvenuto a metà gennaio per un problema medico che ha coinvolto uno dei membri dell’equipaggio. Proprio per compensare questa situazione, la partenza della Crew-12 è stata anticipata rispetto alla data inizialmente fissata per il 15 febbraio.

Una volta completate le operazioni di inserimento nella Stazione, i nuovi arrivati inizieranno le attività previste, tra cui interventi di manutenzione e numerosi esperimenti scientifici. Le ricerche riguarderanno, tra le altre cose, lo studio dei batteri responsabili della polmonite, lo sviluppo delle piante e gli effetti della microgravità sulla salute umana.

Durante la permanenza dell’equipaggio, la stazione sarà interessata da un intenso traffico di veicoli spaziali. A luglio è atteso l’arrivo della missione Soyuz MS-29, che porterà a bordo i cosmonauti russi Pyotr Dubrov e Anna Kikina insieme all’astronauta statunitense Anil Menon. Inoltre, sono previsti vari voli cargo per il rifornimento della stazione, tra cui mezzi di SpaceX, il veicolo Cygnus XL della Northrop Grumman e un cargo Progress russo.