Il ministro egiziano del petrolio e delle Risorse Minerarie, Karim Badawi, ha tenuto un incontro con i rappresentanti di fornitori internazionali di tecnologia e società di servizi operanti in Egitto, tra cui SLB, Baker Hughes, Weatherford, National Energy Services Reunited Corporation (Nesr) ed Expro, per parlare dell’istituzione di un meccanismo integrato per lo sviluppo delle tecnologie di perforazione e dei giacimenti. Questa iniziativa fa parte del piano quinquennale del ministero per aumentare la produzione nazionale di petrolio greggio e gas naturale. Badawi ha affermato che il ministero ha compiuto “progressi significativi nella preparazione di nuovi modelli contrattuali e tecnici”, con la flessibilità necessaria per adattarsi alle moderne tecnologie attualmente in fase di espansione, come la perforazione orizzontale e la fratturazione idraulica.
Il ministro ha ordinato uno studio immediato sui giacimenti in produzione per definirne le esigenze tecnologiche e ha sottolineato che queste soluzioni dipendono da dati geologici costantemente aggiornati per massimizzare la produzione. Da parte loro, i rappresentanti delle aziende internazionali hanno confermato che concentrarsi sulle tecnologie di fratturazione idraulica e perforazione orizzontale, insieme alla fornitura di dati geologici accurati, rappresenta un salto di qualità nel sistema di sviluppo dei giacimenti e hanno espresso la disponibilità a fornire pacchetti tecnologici avanzati, collaudati a livello globale, per aumentare la produttività dei pozzi e migliorare l’economia dei progetti.
