Revocata l’ordinanza di divieto di permanenza ai piani bassi delle abitazioni di contrada Lattughelle e di Piano Scafo, a Cassano allo Ionio, nel Cosentino. Nelle due contrade, martoriate nei giorni scorsi dall’esondazione del Crati, adesso la situazione è cambiata in meglio. Sono stati completati, infatti, i lavori di manutenzione straordinaria dell’argine nei punti in cui era crollato sotto l’ondata di piena di venerdì 13 febbraio. Si registra, inoltre, un notevole miglioramento delle condizioni meteo e un abbassamento del livello del fiume.
Previsto per oggi un sopralluogo al plesso scolastico di contrada Lattughelle per valutarne le condizioni e decidere la data di riapertura con ripresa delle attività didattiche. Per il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, “avverrà quanto prima perché riteniamo essenziale favorire il rientro in classe dei bambini“.
A Cassano allo Ionio ipotesi danni per oltre 20 milioni
È di oltre 20 milioni di euro la prima stima, provvisoria e non ufficiale, dei danni causati alle infrastrutture comunali dalla recente esondazione del fiume Crati nel territorio di Cassano allo Ionio. I danni più ingenti riguardano l’argine del fiume Crati, la rete elettrica, quella fognaria e quella idrica, le strade e gli immobili ubicati nelle contrade Lattughelle, Piano dello Scafo e nel complesso nautico dei Laghi di Sibari. Sebbene si tratti di una stima approssimativa e non ufficiale, il quadro che emerge è di estrema emergenza.

