Maltempo Marocco, Nord/Ovest nella morsa delle inondazioni: oltre 140mila evacuati

Piogge intense e continue minacciano le pianure del Loukkos e del Gharb; la Protezione Civile monitora la situazione e prosegue le evacuazioni preventive

Le operazioni di evacuazione preventiva nel Nord/Ovest del Marocco hanno coinvolto ormai 143mila persone, mentre la regione continua a fare i conti con inondazioni senza precedenti. Secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Interno di Rabat, le evacuazioni proseguono senza sosta, seguendo un approccio calibrato sul grado di rischio e sull’entità dei possibili danni. La città più colpita è Ksar el-Kebir, situata lungo il fiume Sebou, dove le operazioni di trasferimento dei residenti sono iniziate già venerdì scorso. Numerose altre località e villaggi nelle pianure del Loukkos e del Gharb, vicino alla foce dei fiumi Loukkos e Sebou, sono anch’essi interessati dalle piene che hanno sommerso vaste aree agricole, compromettendo una delle regioni più fertili del Paese.

Il maltempo ha colpito la zona con piogge intense e continue da oltre una settimana e le previsioni indicano un peggioramento almeno fino a venerdì. La Direzione Generale della Meteorologia ha emesso un bollettino di allerta di livello arancione per precipitazioni eccezionali, invitando la popolazione a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità.