Maltempo Romania, piogge torrenziali tra Buzău e Vrancea: in 24 ore è caduta la pioggia di un mese. Codice rosso per il fiume Nișcov | FOTO

Maltempo Romania, scatta il codice rosso sul fiume Nișcov: livelli in rapido aumento, soglie di pericolo superate e rischio concreto di piene improvvise

Nelle ultime 24 ore la Romania sud-orientale è finita sotto una delle fasi di maltempo più significative di questo inizio febbraio, con piogge persistenti e continue capaci di generare accumuli eccezionali tra il distretto di Buzău e il settore meridionale del distretto di Vrancea. In diverse località collinari e subcarpatiche, i quantitativi misurati hanno raggiunto valori paragonabili – e in alcuni casi superiori – alla media di un intero mese, un segnale che in pieno inverno indica un’anomalia meteorologica e idrologica di primo piano.

Secondo le stime dell’Amministrazione Nazionale di Meteorologia, il quadro atteso per il nord-est della Muntenia e il sud della Moldavia prevedeva accumuli compresi tra 25 e 35 l/m², con possibili picchi fino a 40–50 l/m² tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio. Tuttavia, la dinamica reale ha superato nettamente queste soglie: alcuni pluviometri nel sud di Vrancea e nell’area collinare di Buzău hanno registrato 70–72 l/m² in sole 24 ore, cioè la quantità di pioggia che normalmente cade in un febbraio “intero” nelle aree di pianura della regione.

Precipitazioni Romania

Questa intensità, oltre al valore meteorologico, ha avuto conseguenze immediate sul fronte idrologico. L’Istituto Nazionale di Idrologia e Gestione delle Acque ha infatti emesso un avviso di codice rosso per il fiume Nișcov, affluente del Buzău, con rischio elevato di piene rapide e inondazioni. L’allerta ha riguardato in particolare i tratti compresi tra i distretti di Prahova e Buzău, dove sono stati segnalati incrementi improvvisi dei livelli e delle portate, con superamento delle soglie di pericolo.

In situazioni di questo tipo, il fattore decisivo non è solo la pioggia in sé, ma la combinazione tra precipitazioni insistenti, terreno già saturo e contributo aggiuntivo dovuto alla fusione del manto nevoso presente in alcune aree collinari. Il risultato è un aumento del deflusso superficiale e una risposta idrologica molto rapida, soprattutto nei bacini medio-piccoli, che possono passare da condizioni ordinarie a livelli critici in poche ore.

Le autorità hanno inviato messaggi RO-ALERT alla popolazione e predisposto misure operative sul territorio: controlli alle infrastrutture idrauliche, monitoraggio dei corsi d’acqua e piani di evacuazione mirata nelle zone più esposte. Nel distretto di Buzău sono già stati segnalati allagamenti stradali, danni a infrastrutture rurali e abitazioni invase dall’acqua, mentre nei bacini vicini (Teleajen, Milcov e altri affluenti del Buzău) restano attive allerte di livello arancione e giallo, segno di un rischio ancora concreto di piene improvvise su torrenti minori.

Dal punto di vista sinottico, l’episodio è legato a un campo depressionario esteso sulla Romania, alimentato da correnti miti e umide meridionali. Una configurazione che, in inverno, può trasformare rapidamente la pioggia persistente in un problema idrogeologico, soprattutto quando il suolo non è più in grado di assorbire ulteriore acqua. In attesa dei prossimi aggiornamenti, il segnale è chiaro: la fase resta delicata e la sorveglianza sui bacini idrografici deve rimanere massima.