Una tempesta di sabbia, accompagnata da tempo instabile e mare mosso, si sta rapidamente diffondendo dal nord al sud dell’Egitto, mettendo in difficoltà la navigazione, tanto da rendere possibili limitazioni per gli spostamenti da e per le coste del Mediterraneo meridionale. La perturbazione, secondo l’Autorità Meteorologica Egiziana, potrebbe protrarsi per alcuni giorni, possibilmente fino a mercoledì 18 febbraio. L’autorità ha avvertito che i venti potrebbero raggiungere i 50-60km/h in molte zone, sollevando sabbia e polvere e riducendo la visibilità a meno di 500 metri in alcuni punti. Queste condizioni si accompagnano a un temporaneo aumento delle temperature in tutto il Paese.
Si prevede che la polvere continuerà a velare l’aria fino a domani, con forti venti intermittenti probabili da domenica a mercoledì. Raccomandazioni sono stati diffuse agli automobilisti a causa della ridotta visibilità, soprattutto nelle zone occidentali, e ai pedoni affinché evitino di sostare sotto gli alberi o vicino a strutture instabili durante le raffiche di vento.
L’autorità ha inoltre avvertito di possibili interruzioni della navigazione marittima, in particolare nel Mediterraneo. Si prevede che l’altezza delle onde varierà tra 2,5 e 3,5 metri lungo diverse zone costiere, mentre le onde nel Golfo di Suez e nel Golfo di Aqaba potrebbero raggiungere i 4 metri.
Nonostante l’instabilità, le temperature oggi rimarranno relativamente alte, con massime tra i +26 e i +28°C nell’area del Cairo e nel Basso Egitto, e fino a +34°C nell’Alto Egitto.

