Oggi si compie una manovra cruciale per il ritorno umano verso la Luna: la NASA inizierà a riportare il gigantesco razzo Space Launch System della missione Artemis II dal complesso di lancio del Kennedy Space Center al mastodontico edificio di integrazione Vehicle Assembly Building, dopo che un’anomalia tecnica nel sistema di pressurizzazione ha interrotto i preparativi finali per il lancio. Il trasferimento partirà intorno alle 15 ora italiana e seguirà un percorso di circa 6,4 km dal Launch Pad 39B, un viaggio lento che dovrebbe durare fino a 12 ore e che, pur apparendo quasi cerimoniale, è in realtà un passaggio ingegneristico complesso: il razzo viene spostato sopra un enorme veicolo cingolato progettato per sostenere centinaia di migliaia di kg di hardware spaziale. Il rollback è stato deciso dopo che i tecnici hanno rilevato un’interruzione nel flusso di elio nello stadio superiore del razzo, un sistema fondamentale perché l’elio mantiene in pressione i serbatoi di propellente che contengono circa 730mila galloni di idrogeno liquido e ossigeno liquido. Senza una pressurizzazione stabile, le condizioni di lancio non possono essere garantite, motivo per cui l’agenzia ha scelto di riportare il veicolo nel VAB per indagini e possibili riparazioni, anche a costo di rinviare la finestra di lancio prevista a inizio marzo.
I test e la nuova finestra di lancio
Il razzo Artemis II era stato portato sulla rampa il 17 gennaio per una serie di test chiave, tra cui la cosiddetta “wet dress rehearsal“, la prova generale che simula tutte le operazioni che precedono il decollo. La prima prova era stata interrotta il 2 febbraio a causa di una perdita di idrogeno liquido. Dopo la sostituzione di alcune guarnizioni nel punto critico, il team è riuscito a completare con successo una seconda simulazione il 19 febbraio.
Il successo del test aveva inizialmente aperto la strada a un possibile tentativo di lancio il 6 marzo. Tuttavia, la nuova anomalia rilevata tra il 20 e il 21 febbraio ha cambiato i piani. Tornare nell’edificio di assemblaggio significa quasi certamente abbandonare la finestra di marzo, che si chiudeva l’11 del mese, e guardare invece alle opportunità successive: la prima a partire dal 1º aprile, con altre date disponibili tra il 3 e il 6 aprile e il 30 aprile.
La missione Artemis II
Quando spiccherà il volo, Artemis II segnerà una tappa storica: porterà 4 astronauti – Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen – in un viaggio di circa 10 giorni attorno alla Luna e ritorno. Sarà la prima missione con equipaggio umano oltre l’orbita terrestre bassa dai tempi dell’era Apollo, oltre mezzo secolo fa, e rappresenta un test fondamentale per le future missioni di allunaggio previste dal programma Artemis.
