“Scienza e fede: il legame profondo di Antonino Zichichi con la Madonna”: il racconto

Il legame profondo tra scienza, fede e spiritualità nella vita di Antonino Zichichi

“La chiesa era gremita, c’erano oltre un migliaio di persone quella sera, soprattutto giovani. Tutti lo ascoltavano con grande piacere e trasporto. Quando alla fine del suo intervento gli diedi l’icona della Madonna dell’Elemosina, si commosse e mi disse: “questa la porterò sempre con me, non solo in ricordo di questa giornata, perché oggi anch’io ho pregato davanti a Lei””. Così don Agrippino Salerno, rettore del santuario di Biancavilla (Catania), ricorda il suo incontro con il luminare della fisica Antonino Zichichi, che, il 19 maggio 2016, tenne lì nel tempio siciliano una conferenza sul tema scienza e fede, a Maria con te, il settimanale mariano del Gruppo Editoriale San Paolo, che sul numero in edicola ricostruisce un lato decisamente inedito della vita dello studioso scomparso il 9 febbraio scorso. Zichichi coltivò fin dall’infanzia un costante e intenso rapporto con la Vergine in cui vedeva “una Maestra di vita spirituale, una figura che rappresenta la continuità tra la realtà trascendentale e quella immanente”.

“Ad accenderlo fu la Madonna venerata nella basilica dell’Annunziata a Trapani, la sua città natale. Un trasporto vissuto con discrezione e condiviso con la moglie Maria Ludovica Candelieri, che l’ha preceduto in Cielo due anni fa. Tra i momenti di preghiera davanti a effigi della Vergine memorabile quelli al cospetto della statua della Madonna della Pace. Il simulacro era custodito nel Centro Ettore Majorana di Erice, fondato da Zichichi nel 1963, dove andò in visita trent’anni dopo Giovanni Paolo II, raccogliendosi in orazione davanti a esso. E per questo, nel 2020, per il centenario della nascita del Papa polacco, oggi santo, lo scienziato si adoperò per far tornare la statua nel “suo” tempio originale: “non essendo la Fondazione Majorana un luogo di fede”, disse, “sarebbe una buona idea posizionare la Madonna della Pace nella chiesa di San Pietro”. Zichichi si recò anche in un altro santuario mariano, quello della Madonna della Quercia di Conflenti, nel Catanzarese, il 25 febbraio 1995. E anche di questa visita Maria con te pubblica le immagini esclusive. Anche in quel caso, come a Biancavilla, ribadì la sua convinzione del rapporto non conflittuale tra scienza e fede, tema al quale dedicò anche il saggio, oggi di fama mondiale, Perché io credo in Colui che ha creato il mondo: “l’ateismo è un atto di fede nel nulla, non un risultato logico”, scrisse. “La scienza non ha mai scoperto nulla in contrasto con l’esistenza di Dio”. Così si espresse anche sul Paradiso: “non è un luogo fatto di forme materiali o energie misurabili, ma una realtà che supera queste categorie. È una dimensione che potremmo definire metafisica, ma che non è in contrasto con la scienza – anzi, la scienza stessa, con la sua continua esplorazione dei misteri della natura, apre la strada alla possibilità di questa esistenza”.