L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che “dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza si osserva che l’attività effusiva da tracimazione lavica comunicata il 20 febbraio” sullo Stromboli “si è conclusa”. “Continua l’attività stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud. Dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico si attesta attualmente all’interno della fascia dei valori medi. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell’ampiezza degli explosion quakes. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative”, conclude la nota dell’INGV-OE.
