Un grande drone militare cinese avrebbe compiuto negli ultimi mesi voli regolari sul Mar cinese meridionale trasmettendo falsi segnali transponder per apparire come altri velivoli, tra cui un cargo bielorusso sanzionato e un caccia Typhoon della Raf. Lo riporta il sito della Reuters. Secondo diplomatici e analisti di intelligence open source ascoltati dall’agenzia britannica, l’operazione segna un salto qualitativo nelle tattiche di Pechino nell’area contesa e potrebbe rappresentare una prova di diversivo in caso di crisi su Taiwan. Da agosto risulterebbero almeno 23 voli con il codice YILO4200, associato al drone Wing Loong 2, che però avrebbe trasmesso numeri di registrazione di altri aerei. L’analisi dei tracciati del sito Flightradar24, esaminati da Reuters, mostrerebbe rotte da Hainan verso Filippine, vicino alle Isole Paracel e lungo il Vietnam.
I voli risultavano spesso come un Ilyushin-62 della Rada Airlines, compagnia bielorussa sanzionata dagli Usa nel 2024, ma anche come un Typhoon della Raf o altri jet civili. In un caso, il drone ha cambiato identità più volte in pochi minuti. “Non abbiamo mai visto nulla di simile”, ha detto Ben Lewis, fondatore della piattaforma open source PLATracker. Per gli esperti, la tecnica difficilmente ingannerà i radar militari, ma può creare confusione operativa, coprire attività sensibili e rallentare le decisioni in caso di conflitto.
