Valanghe, oggi rischio “forte” su gran parte delle Alpi italiane

Sulle aree alpine segnalato grado di pericolo 4: l’allerta riguarda numerosi comprensori da ovest a est, con invito alla massima prudenza in montagna.

Secondo il bollettino diffuso da AINEVA, oggi domenica 22 febbraio 2026 il grado di pericolo valanghe è 4 – Forte in molte zone dell’arco alpino italiano. La situazione interessa diversi settori montani, dalle Alpi occidentali fino alle aree orientali, dove l’instabilità del manto nevoso può favorire distacchi anche di grandi dimensioni. Tra le aree più esposte figurano le Alpi Graie di confine, le Alte Valli di Susa e Chisone, il comprensorio di Cervinia e Alta Valpelline, oltre a numerose vallate valdostane come Valsavarenche, Val di Rhêmes, Val Veny, Valgrisenche, Val Ferret e Val di La Thuile. Il livello di rischio elevato riguarda anche zone come Gran San Bernardo – Ollomont e la Bassa e Media Valpelline.

L’allerta si estende inoltre su ampie porzioni delle Alpi lombarde, tra cui Alpi Retiche Orientali, Centrali e Occidentali, Alpi Orobie Valtellinesi e Alpi Orobie Bergamasche, oltre ai massicci dell’Adamello e delle Prealpi Lecchesi.

Situazione delicata anche nel settore dolomitico e nelle aree alpine del Nord/Est: sono segnalati livelli di pericolo 4 nelle Dolomiti di Braies, Gardena e Sesto, nonché in diversi gruppi montuosi tra Alto Adige e zone alpine limitrofe, tra cui Alta Valle Aurina, Val di Vizze, Gruppo dell’Ortles, Cresta di Senales e Gruppo Tessa. Il bollettino include inoltre vari settori delle Alpi Carniche e delle Prealpi Giulie, compresa l’area del Canin.

L’associazione ricorda che il grado 4 indica una situazione critica: il distacco di valanghe è probabile su molti pendii ripidi e può verificarsi anche con debole sovraccarico, come il passaggio di uno sciatore o escursionista. In queste condizioni è fortemente raccomandata prudenza nella pianificazione delle attività in montagna e la consultazione costante dei bollettini nivometeorologici locali.

L’ente che ha diffuso il bollettino, AINEVA, riunisce le Regioni e le Province autonome dell’arco alpino italiano con l’obiettivo di coordinare le iniziative di prevenzione e informazione su neve e valanghe. Tra le sue attività principali figurano lo scambio di dati, la definizione di metodologie comuni di monitoraggio, la sperimentazione di strumenti e la formazione dei tecnici del settore.

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