L’attuale scenario meteorologico europeo sta per subire uno scossone di proporzioni eccezionali a causa del vasto Ciclone Polare che si sta velocemente spostando dalle latitudini artiche verso il Mediterraneo. La tempesta artica farà il suo ingresso ufficiale sul territorio italiano a partire dalla serata di mercoledì 25 marzo, colpendo inizialmente i settori settentrionali con una violenza che ricorda il pieno inverno piuttosto che l’inizio della primavera. In questa fase, le Alpi orientali saranno teatro di vere e proprie bufere di neve che si spingeranno rapidamente verso il basso, favorite da un crollo termico repentino stimato in oltre dieci gradi in pochissime ore. Secondo le analisi dei modelli ad alta risoluzione, la fenomenologia nevosa non resterà confinata alle vette, ma tenderà a estendersi verso le zone pianeggianti del Friuli Venezia Giulia, con i primi fiocchi pronti a imbiancare le pianure appena oltre Trieste già durante la notte tra mercoledì e giovedì.
Neve nei Balcani e risveglio bianco a Lubiana e Zagabria
L’azione del fronte freddo sarà particolarmente incisiva non solo in Italia, ma anche lungo il versante balcanico, dove le autorità meteorologiche di Slovenia e Croazia hanno già iniziato a emettere i primi avvisi di criticità. L’istituto sloveno ARSO e il croato DHMZ prevedono che l’aria gelida, impattando contro i rilievi, genererà precipitazioni nevose intense e persistenti. Il risultato sarà un paesaggio tipicamente natalizio nella mattinata di giovedì 26 marzo, quando città come Lubiana e Zagabria si risveglieranno completamente innevate sotto diversi centimetri di coltre bianca. Questo freddo eccezionale per la terza decade di marzo metterà a dura prova la vegetazione già in fiore, segnando un passaggio drastico da condizioni miti a un clima polare che interesserà anche la Bosnia Erzegovina, dove l’istituto FHMZ segnala possibili accumuli record per il periodo sulle montagne della Drina e della Neretva.
Il fronte freddo scende verso il Centro-Sud e il picco del gelo di venerdì
A partire dalla giornata di giovedì, il perno del Ciclone Polare inizierà a scivolare verso le regioni centrali e meridionali italiane, innescando una fase di maltempo estremo caratterizzata da forti venti di tramontana e maestrale. La vera e propria irruzione fredda raggiungerà il suo apice nella giornata di venerdì 27 marzo, quando l’isoterma di -2°C alla quota di 1.500 metri abbraccerà gran parte della Penisola. In questo contesto, la neve a bassa quota diventerà la protagonista assoluta: i fiocchi cadranno copiosi fino a quote collinari tra Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Basilicata. Le precipitazioni potrebbero risultare talmente intense da spingersi localmente fin verso i 300 o 400 metri di altitudine durante i rovesci più forti di venerdì sera e sabato, trasformando quello che doveva essere un weekend primaverile in un evento meteorologico destinato a restare negli annali.
Analisi tecnica e dati dai principali istituti meteo europei
La portata di questo evento è confermata dai dati provenienti dai più prestigiosi centri di calcolo nazionali. L’istituto svizzero MeteoSwiss e l’austriaco GeoSphere Austria evidenziano come la massa d’aria in arrivo sia di estrazione artico-marittima, caratterizzata da un’altissima instabilità intrinseca che favorirà lo sviluppo di temporali nevosi. L’eccezionalità del freddo è sottolineata dal fatto che le temperature previste si posizionano ben al di sotto delle medie stagionali del periodo 1991-2020, con anomalie negative che potrebbero toccare i 12 gradi. Questa situazione di blocco atmosferico garantirà che il gelo persista per almeno tre giorni consecutivi, con sabato 28 marzo che vedrà ancora nevicate residue sul versante adriatico e al Sud, prima di una lenta e graduale attenuazione della morsa polare.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
Le Previsioni Meteo Regione per Regione:
- Lombardia
- Lazio
- Campania
- Veneto
- Sicilia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Puglia
- Toscana
- Calabria
- Sardegna
- Liguria
- Marche
- Abruzzo
- Friuli Venezia Giulia
- Trentino Alto Adige
- Umbria
- Basilicata
- Molise
- Valle d’Aosta

