Allerta Meteo USA, ciclone esplosivo nel weekend: blizzard tra Iowa e Grandi Laghi mentre tornado e supercelle minacciano il Sud

Allerta Meteo USA, l’incontro tra aria gelida proveniente dal Canada e masse d’aria calda e umida dal Golfo del Messico potrebbe scatenare uno dei peggiori episodi di maltempo della stagione

Gli Stati Uniti si preparano a un’ondata di maltempo estremo nel weekend. Le previsioni indicano lo sviluppo di una profondo ciclone sul Midwest, capace di generare condizioni di blizzard (bufere di neve con vento e visibilità ridotta) tra Iowa e i Grandi Laghi, mentre più a sud potrebbero verificarsi forti temporali e tornado. Secondo il Storm Prediction Center, esiste già una zona attenzionata per possibile maltempo severo tra Little Rock e Memphis, dove un’energica ondulazione della corrente a getto potrà favorire la formazione di supercelle e tornado, soprattutto nel tardo pomeriggio e in serata.

L’ondata di freddo e neve dal Canada e l’aria calda e umida dal Golfo del Messico stanno quindi per convergere, creando un mix esplosivo che potrebbe causare disagi estesi e situazioni pericolose in diverse regioni centrali e settentrionali degli Stati Uniti.

Negli Stati Uniti, però, non è raro che il meteo “impazzisca” mettendo insieme, nello stesso giorno, due fenomeni che a prima vista sembrano incompatibili: bufere di neve da una parte e tornado dall’altra. Succede quando un’unico, enorme ciclone attraversa il Paese, facendo convergere l’aria gelida che scende dal Canada con l’aria calda e umida che risale dal Golfo del Messico.

Maltempo USA accumuli di neve

Nella parte fredda della perturbazione, cioè sul suo lato posteriore e nelle zone più settentrionali, il vento si intensifica, la temperatura crolla e la neve cade così fitta da creare condizioni di blizzard: visibilità quasi azzerata, raffiche tempestose e accumuli ingenti che bloccano strade e aeroporti. Contemporaneamente, più a sud, nella cosiddetta “warm sector”, l’aria è sorprendentemente mite, carica di umidità e sottoposta a forti contrasti: l’ambiente ideale per lo sviluppo di temporali violenti, supercelle e tornado, con grandine, fulmini e raffiche di vento distruttive.

Il risultato è un Paese letteralmente spaccato in due: mentre alcune città vengono paralizzate dalla neve e dal vento, altre, a poche centinaia di chilometri di distanza, devono fare i conti con sirene d’allarme, blackout, tetti scoperchiati e linee elettriche abbattute dai tornado. Le immagini che arrivano in questi casi sono molto forti: auto sepolte dal manto nevoso nel Nord, case danneggiate e alberi sradicati nel Sud, tutto provocato dallo stesso gigantesco vortice ciclonico.

Questi “mostri” sono tipici delle stagioni di transizione e cioè tra fine inverno e primavera, quando la differenza di temperatura tra le masse d’aria è ancora marcato. Per molte persone può sembrare paradossale parlare di blizzard e tornado nello stesso bollettino meteo, ma nelle vasta pianure americane, dove nulla ostacola lo scontro diretto tra l’aria artica e quella subtropicale, è proprio da questi contrasti estremi che nascono gli eventi più spettacolari e, purtroppo, spesso anche più pericolosi.