Intervenendo a margine del Consiglio Ue Ambiente, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha lanciato un appello per intervenire sul sistema ETS, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sui prezzi dell’energia. “Chiediamo la sospensione dell’ETS per quanto riguarda il termoelettrico o una soluzione che porti allo stesso risultato: evitare che l’ETS incida sul prezzo dell’energia ‘triplicando’ il suo valore”. Secondo il ministro, l’attuale meccanismo europeo di scambio delle quote di emissione rischia infatti di aggravare significativamente il costo dell’energia, con ripercussioni dirette su famiglie e imprese.
La richiesta italiana si inserisce nel dibattito europeo sulle politiche energetiche e climatiche, in un momento in cui l’equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica è al centro dell’agenda politica. La proposta punta dunque a individuare soluzioni che, pur mantenendo gli obiettivi di riduzione delle emissioni, evitino effetti distorsivi sul mercato energetico, soprattutto per il comparto termoelettrico, considerato strategico nella fase di transizione energetica.
