Nel corso dei negoziati precedenti la guerra, il regime iraniano “non ha accettato nessuna delle offerte generose e senza precedenti degli Stati Uniti e ha rifiutato di dire sì alla pace perché vuole costruire un’arma nucleare da usare contro gli statunitensi e i nostri alleati”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, nel corso di un briefing con i giornalisti. “I negoziatori statunitensi hanno offerto di rimuovere le sanzioni paralizzanti all’Iran e di fornire carburante essenziale per sostenere un programma civile di energia nucleare”, ha spiegato Leavitt, sottolineando che a Teheran “hanno anche avuto l’opportunità di essere investitori in un progetto nucleare pacifico concordato reciprocamente con gli Stati Uniti. L’Iran ha rifiutato”.
Le capacità dell’Iran sono state “completamente annientate“, ha continuato Leavitt. Gli Stati Uniti mirano a “spegnere definitivamente“ le ambizioni nucleari iraniane. L’Iran “ha scelto questa strada di violenza e distruzione e ne sta raccogliendo le conseguenze“, ha dichiarato, aggiungendo che l’Iran “ha mentito, ha ritardato e ha cercato di ingannare gli Stati Uniti” durante i negoziati.
