Il Ministero degli Esteri russo lancia ‘l’allarme’ sulla petroliera della flotta fantasma alla deriva tra Malta e Lampedusa. “La nave ha subito gravi danni: a bordo si sentono forti rumori, si segnalano emissioni di gas, la nave si sta inclinando più rapidamente e sono stati avvistati incendi localizzati”, ha dichiarato in un comunicato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. La Arctic Metagaz, lunga 277 metri, ha a bordo 700 tonnellate di carburante e dal 3 marzo, quando fu raggiunta da droni ucraini, è alla deriva senza equipaggio. “Al momento dell’abbandono della nave, nelle sue cisterne erano ancora presenti carburante (450 tonnellate di combustibile pesante e 250 tonnellate di gasolio), oltre a una quantità significativa di gas naturale”, ha aggiunto.
Stando ai rilievi effettuati in mattinata, la petroliera è a 54 miglia nautiche da Malta, all’interno della zona Sar maltese. Per trovare una “soluzione definitiva” al problema, Malta ha chiesto aiuto internazionale.
