Una severa tempesta nevosa sta colpendo in queste ore il Midwest, in particolare Wisconsin e Michigan, dove si stanno verificando intense bufere di neve e persino episodi di ‘thundersnow’, caso piuttosto raro durante il quale neve, tuoni e fulmini si manifestano contemporaneamente. La tempesta, definita da alcuni media statunitensi ‘megastorm’, si è approfondita rapidamente muovendosi verso i Grandi Laghi e dando origine a uno dei più intensi contrasti termici della stagione. Aria gelida in discesa dal Canada si scontra con masse d’aria miti ed umide, determinando importanti moti ascendenti e nevicate estreme sui settori occidentali del ciclone.
Le autorità americane hanno emesso diversi ‘Blizzard warning’ per diverse aree di Michigan, Wisconsin, Iowa, Minnesota, Illinois e Dakotas. Le raffiche di vento attualmente superano i 70/80 km/h, mentre i rainrate nevosi raggiungono anche i 5/10 cm all’ora, causando la cosiddetta ‘visibilità zero’. Secondo i meteorologi americani, in alcune zone si potrebbero accumulare fino a un metro di neve, soprattutto in Michigan, dove il manto nevoso supera già abbondantemente in diversi punti i 50 cm.
Questo straordinario mix di neve abbondante, venti tempestosi e fulmini, rende questo episodio uno dei più rilevanti per il mese di marzo degli ultimi decenni per il Midwest. La circolazione di veicoli, infatti, è fortemente sconsigliata: molte strade risultano impraticabili, con diversi blackout e alberi caduti in diverse contee.
Per chi risiede nelle aree sopra citate, le autorità raccomandano di restare in casa, evitando ogni spostamento non indispensabile e preparandosi a possibili disservizi energetici prolungati. Le condizioni meteorologiche dovrebbero iniziare a migliorare solo verso l’inizio della prossima settimana, anche se l’ondata di freddo artico potrebbe proseguire ancora per qualche giorno.
