Giornata dal sapore pienamente invernale sul comprensorio di Elatochori, in Grecia, dove le ultime ore sono state caratterizzate da nevicate e temperature sotto lo zero. Sul territorio, situato tra i 1400 e i 1900 metri di quota, si è depositato per il momento un sottile strato di neve fresca di circa 5 centimetri, che conferisce un aspetto tipicamente invernale al paesaggio. Anche durante la prossima notte le condizioni resteranno invernali: le minime scenderanno di diversi gradi sotto lo zero e non sono da escludere nuove nevicate, specie nelle zone più alte del territorio e sui versanti meno esposti al sole.
Marzo è il mese che in molti associano alla primavera, alle giornate che si allungano e alle prime fughe verso il caldo. Eppure, in Grecia, non è così raro che la stagione faccia un passo indietro e riporti l’inverno, soprattutto al Nord e nelle zone interne.

Nel nord del Paese, infatti, tra la Macedonia occidentale e aree montuose al confine con la Bulgaria e la Macedonia del Nord, il clima è decisamente più continentale rispetto a quello Mediterraneo che comprende gran parte della Grecia. In queste zone l’inverno può essere rigido, con nevicate frequenti tra dicembre e febbraio e non di rado qualche episodio anche a marzo, come sta avvenendo in questi giorni. In città come Florina, ad esempio, la neve tardiva non è affatto una sorpresa, ma piuttosto una possibilità da mettere in conto quando irrompono correnti fredde continentali.
Scenario completamente diverso sulle coste e sulle isole, dall’Egeo allo Ionio. Ad Atene, ma soprattutto nelle Cicladi, nel Dodecaneso o a Creta, il clima è decisamente più mite: la neve è un evento raro già nel cuore dell’inverno e diventa ancora più eccezionale con l’arrivo del mese di marzo. Quando ciò accade, spesso per irruzioni di aria artico-continentale, riesce comunque a fare notizia: bastano pochi centimetri per imbiancare ulivi e villini affacciati sul mare e trasformare il paesaggio da cartolina estiva in uno scenario quasi nordico.
Parlare di neve a marzo in Grecia, quindi, comprende due sfaccettature: sui rilievi montuosi del nord del Paese resta un fenomeno possibile e per nulla raro; sulle isole e lungo le coste, invece, resta un evento decisamente raro, indipendentemente dalla stagione. Se si dovesse pensare ad un viaggio in Grecia durante la primavera, quindi, bisognerebbe ricordarsi che il rischio neve è praticamente nullo sulle mete turistiche dell’Egeo, mentre può incombere solo su chi punta sulle regioni interne e settentrionali del Paese.