Una violenta tempesta di sabbia si è abbattuta sulla Striscia di Gaza, danneggiando le tende delle migliaia di sfollati che da mesi vivono in condizioni precarie dopo aver perso le loro case a causa dell’offensiva dell’esercito israeliano. Le tende sono state danneggiate da forti raffiche di vento e da una fitta coltre di polvere che ha reso l’aria irrespirabile. “Gli sfollati vivono in tende fatiscenti che non offrono alcuna protezione dal freddo intenso dell’inverno o dal caldo torrido dell’estate“, riporta l’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, aggiungendo che la tempesta di sabbia “ha distrutto i campi di tende dove le famiglie sfollate cercano di sopravvivere in rifugi di fortuna”.
Nonostante l’escalation del conflitto con l’Iran e il Libano, Israele mantiene la sua presenza in oltre il 50% della Striscia di Gaza. L’esercito israeliano mantiene chiuso il valico di Rafah, impedendo le evacuazioni mediche verso Paesi terzi, tra cui Gerusalemme e la Cisgiordania, dalla Striscia di Gaza, che ha una popolazione di circa due milioni di palestinesi.
