Si è concluso alle 7 di questa mattina il recupero da parte del Soccorso Alpino Trentino di tre giovani escursionisti di 23 anni, due di Perugia e uno di Piacenza, impossibilitati a proseguire lungo la via ferrata Bolver (2.817 metri di quota) in Valle di Primiero, perché infreddoliti e presi dal panico. I tre avevano chiesto aiuto al 112 ieri sera, verso le ore 19.45, ma a causa del meteo avverso l’elicottero è stato impossibilitato a intervenire. Dato che i tre si trovavano comunque attrezzati, sono stati guidati telefonicamente fino al bivacco Fiamme Gialle, dove sono stati invitati a trascorrere la notte in attesa di un miglioramento meteorologico. Nel frattempo, 9 soccorritori della stazione di San Martino di Castrozza si mettevano a disposizione per intervenire tempestivamente alla bisogna, assieme al personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Passo Rolle.
A mezzanotte e mezza, i giovani risultavano usciti incolumi dalla ferrata e avviatisi verso il bivacco. Alle 6 di questa mattina, la Centrale unica di emergenza ha potuto inviare l’elisoccorso al bivacco Fiamme Gialle, dove i tre escursionisti sono stati recuperati.
Il Soccorso Alpino invita a prestare la massima attenzione nella pianificazione delle escursioni in quota, in questa stagione la montagna presenta condizioni tipicamente invernali con neve e ghiaccio, temperature basse e giornate più corte che aumentano significativamente le difficoltà dell’itinerario. Prima di intraprendere escursioni di questo tipo – avvertono i soccorritori – è indispensabile informarsi sulle condizioni del percorso rivolgendosi ai professionisti della montagna, come guide alpine e gestori dei rifugi, evitando di limitarsi a guardare video in internet o social, oltre che valutare con prudenza le proprie capacità.
