Perdita di corrente: slitta il ritorno all’operatività della centrale di Kashiwazaki-Kariwa

Una perdita di corrente dal generatore costringe l’azienda a sospendere temporaneamente la trasmissione di energia dal reattore 6

Tokyo Electric Power (TEPCO) ha dichiarato che probabilmente ritarderà l’avvio delle operazioni commerciali alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa a causa di una piccola perdita di corrente che comporterà la sospensione temporanea della trasmissione di energia. TEPCO ha spiegato di aver deciso di sospendere l’alimentazione del reattore n. 6 della centrale, dopo che un allarme ha rilevato la perdita di corrente dal generatore. L’azienda aveva pianificato la ripresa delle operazioni commerciali per il 18 marzo, ma “necessita di tempo per indagare sulla causa del problema”, ha dichiarato un portavoce, aggiungendo che non è ancora chiaro quanto durerà il ritardo. “Il reattore non presenta anomalie e continua ad operare in sicurezza”, ha aggiunto il portavoce.

TEPCO ha spiegato che, quando il reattore viene scollegato dal sistema di trasmissione dell’Energia, la sua potenza si riduce a circa il 20%, ma il reattore rimane in funzione. “Una volta ridotta al 20%, la produzione impiega circa una settimana per tornare al 100%”, ha detto il portavoce. Kashiwazaki-Kariwa, la più grande centrale nucleare del mondo, all’inizio di quest’anno è diventata il primo reattore di TEPCO ad essere riavviato dopo il disastro di Fukushima del 2011.